Scheda Progetto

Titolo: S.C.AT.T.I. (Scuola, Comunità, Attivazione, Territori, Innovazione)

Localizzazione degli interventi: Scalea (CS) – Calabria; Roma (RM) – Lazio; Milano (MI) – Lombardia; Palermo (PA) – Sicilia

Importo deliberato: 1.690.000 euro

Soggetto Responsabile: Cooperativa Sociale E.D.I. Educazione ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Partenariato
S.C.AT.T.I. opera con una regia nazionale formata dalla Cooperativa sociale E.D.I., Save the Children Italia Onlus, MED Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione, Panda Avventure S.r.l. A livello locale collabora a Milano con Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino, Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio, Rinascita per il 2000 ASD-APS, I.C. Narcisi, I.C. Nazario Sauro, Comune di Milano, Comune di Milano – Municipio VI; a Roma con Cooperativa Sociale Santi Pietro e Paolo Patroni di Roma, I.C. Villaggio Prenestino, I.C. Maria Grazia Cutuli, I.C. Elisa Scala, I.C. Via delle Alzavole, Comune di Roma – Municipio VI; a Scalea e Praia a Mare con Associazione Gianfrancesco Serio, I.C. Gregorio Caloprese, I.C. Praia a Mare, Comune di Scalea, Comune di Praia a Mare; a Palermo, infine, i partner locali sono Associazione Laboratorio Zen Insieme, Associazione Lievito Onlus, Orto Capovolto SCS, I.C. Leonardo Sciascia, Comune di Palermo. Il progetto prevede, al fine di analizzare l’efficacia delle azioni messe in campo, l’attività di valutazione di impatto affidata a Disa

Sintesi

Un nuovo modello contro la povertà educativa, che rafforzi e metta in rete tutti gli attori della comunità educante, con al centro la scuola e il protagonismo giovanile e che promuova l’uso positivo delle tecnologie digitali. È S.C.AT.T.I., il progetto nazionale finanziato dall’Impresa Sociale Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che coinvolge 27 partner tra enti locali, scuole e organizzazioni di terzo settore con ente capofila la Cooperativa Sociale E.D.I. – Educazione ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’acronimo S.C.AT.T.I. sta per Scuola, Comunità, Attivazione, Territori, Innovazione: cinque parole chiave che rappresentano i punti cardine del progetto.

S.C.AT.T.I., che avrà una durata complessiva di 3 anni, opera a livello locale in 4 aree: Giambellino a Milano, Ponte di Nona a Roma, Scalea e Praia a Mare in provincia di Cosenza e Zen a Palermo. Il progetto prevede in tutte le aree in cui è attivo quattro macro azioni: l’attivazione e il consolidamento di reti scuola-territorio e reti tra scuole per la pianificazione congiunta, la realizzazione di attività educative e di rafforzamento delle competenze degli alunni, su proposta e con il coinvolgimento degli stessi, delle loro famiglie e della comunità educante, l’attivazione di laboratori permanenti per l’uso consapevole, positivo e integrato delle tecnologie digitali a scuola e fuori scuola, nonché attività di comunicazione e advocacy partecipata.

Nello specifico, il progetto, che pone al centro del suo intervento la scuola, ruota intorno a tre assi portanti: la partecipazione giovanile e della comunità educante, la tutela di bambini e ragazzi (child safeguarding) e le tecnologie digitali. Obiettivo centrale è promuovere il protagonismo giovanile attraverso attività mirate che offrano ai più piccoli l’opportunità di avanzare proposte concrete per un reale cambiamento dei territori in cui vivono nonché l’apporto di tutti gli attori della comunità nel sostenere, attraverso una progettazione partecipata, le scuole nel loro ruolo educativo.

Tanta l’attenzione al digitale. Insegnanti ed educatori seguiranno specifiche attività di formazione per un uso consapevole e positivo delle nuove tecnologie, così come anche i genitori e gli operatori locali. Prevista inoltre l’attivazione di laboratori scolastici permanenti, con un focus sui rischi online e la creazione di un sito web per lo scambio di informazioni ed esperienze.

Tra le attività previste anche l’apertura delle scuole per attività extrascolastiche e l’implementazione di attività didattiche, educative, culturali, anche nei periodi di chiusura degli istituti scolastici. Particolare attenzione sarà, infine, dedicata gli alunni con bisogni educativi speciali, che avranno percorsi specifici di inclusione e presa in carico integrata.

S.C.AT.T.I.