Creme e scrub home made con Panthakù: quando la bellezza passa per il benessere

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L’estetista Rosa Sicignano è stata una delle protagoniste dei laboratori promossi da Panthakù e dalla CNA Campania Nord

 

Se Ferdinando De Riso ha svelato agli studenti dell’istituto comprensivo Denza di Castellammare di Stabia, come realizzare dolci semplici, squisiti e genuini e Fabio Cristiano ha messo loro a disposizione la sua arte di maestro pizzaiolo, specializzato negli impasti e nella cottura della regina Margherita, Rosa Sicignano ha conquistato il loro cuore con le mille potenzialità del beauty.

Sono loro gli artigiani che la CNA Campania Nord ha schierato in campo per i laboratori on line organizzati con il progetto di Ai.Bi. capofila  “Panthakù. Educare dappertutto”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Corsi che sono stati un vero e proprio successo, perché, come spiega Rosa, “nonostante siamo stati costretti a sfruttare unicamente le piattaforme digitali, siamo riusciti a tenere alta l’attenzione dei ragazzi e ad appassionarli”. Non era semplice durante i lunghi mesi di pandemia, fatti di attenzione altissima, uscite negate, socialità azzerata, relazioni quasi esclusivamente virtuali. Ma il potere dell’immaginazione e qualche esercitazione pratica, hanno di fatto spazzato via la malinconia, restituendo il sorriso.

“Mi sono concentrata molto sulla cura del viso e delle mani – racconta l’estetista – perché è importante che determinati concetti si acquisiscano fin da piccoli. Non esiste la bellezza senza benessere e la prima cosa per essere carine è quella di avere un incarnato in salute, combattendo le impurità che sono tipiche dell’età dell’adolescenza”.

Tanti i consigli che le alunne hanno chiesto alla loro tutor, che ha svelato gli ingredienti di una ricetta per realizzare, con ingredienti naturali facilmente reperibili in casa, creme viso e scrub purificanti. Così addio punti neri e acne, per una pelle liscia e setosa da far invidia a una top model.

Non poteva mancare poi un tocco di vanità, con il laboratorio dedicato al make up: “Ho provato a dare loro qualche dritta per un trucco leggero, che le facesse sentire gratificate come piccole donne che stanno crescendo e che vogliono sentirsi ammirate, ma senza esagerare”.

Rosa ammette che non è stato semplicissimo, “anche perché loro avevano sicuramente più abilità di me nell’usare il pc, ma alla fine sono riuscita a reinventarmi nella nuova veste di estetista on line”. E la conferma del successo arriva dal fatto che ancora oggi sono in tante a seguire i suoi consigli e a realizzare le sue creme domestiche, coinvolgendo mamme e sorelle in un percorso di bellezza home made. “E’ stato un bel modo per tenerle impegnate in una fase molto delicata. Se ho potuto contribuire in parte a dare una mano per affrontare le restrizioni imposte dalla pandemia, sono davvero felice”.

 

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