Chiaiano, i ragazzi di Futuro Prossimo al lavoro per la sostenibilità nelle scuole

di

La sostenibilità ambientale è un tema che spesso fa fatica a emergere concretamente nella quotidianità e a sfociare in azioni tangibili. Per questo è stato bello, invece, sentire dalla voce dei ragazzi e delle ragazze la voglia di impegnarsi concretamente nel rispetto dell’ambiente.

Il lavoro che gli operatori e le operatrici di EasLab hanno svolto con i Consigli Consultivi di Futuro Prossimo ha riguardato gli alunni e le alunne di tre scuole del quartiere di Chiaiano-Napoli: 2 Istituti Comprensivi, Nazareth-Musto e Giovanni XXIII-Aliotta, e l’Istituto Superiore Melissa Bassi.  A partire dal concetto di bene comune, è stata raccolta, grazie a un ciclo di laboratori di partecipazione realizzato in 35 classi, la proposta dei ragazzi e delle ragazze di porre attenzione alla cura e all’abbellimento delle aree verdi della scuola.

Ha così avuto inizio un processo che ha reso i giovani protagonisti in quanto cittadini e parte attiva della comunità. È stata avviata, con il supporto dell’esperto agronomo Gerardo Rusciano, titolare di un’azienda agricola del territorio di Chiaiano, la piantumazione di alcuni spazi verdi.

“L’esperienza di incontro con i ragazzi e le ragazze è stata per me molto emozionante come condividere con loro la passione per la natura e la sostenibilità ambientale” ha commentato Rusciano.  “Gli incontri hanno favorito una riflessione sul rapporto che l’uomo ha con le piante. Sono state valutate le differenze delle specie caducifoglie e sempreverdi. Fondamentale è stato capire come una pianta possa utilizzare CO2 e altre sostanze e attraverso un processo fotosintetico trasformare in O2. I ragazzi hanno così potuto toccare e valutare con mano la crescita, lo sviluppo e le trasformazioni che le piante, in uno stato iniziale della loro crescita, effettuano in maniera impeccabile. Il lavoro è stato agevolato dal supporto dei docenti e il risultato finale è stato raggiunto con la collaborazione di tutti gli studenti delle scuole, suddivisi in piccoli gruppi di lavoro per agevolare e condividere tutte le fasi del percorso” ha aggiunto ancora l’agronomo.

Ma cosa abbiamo piantato?

La scelta delle piante è nata dal desiderio di creare aree belle, colorate e profumate che con il tempo daranno anche ombra per i momenti da trascorrere tutti insieme all’aperto. Si è scelto così di piantare 6 alberelli nelle aree verdi delle 3 scuole e questo ha permesso ai ragazzi e alle ragazze di sentirsi protagonisti del futuro del nostro pianeta. Nel territorio di Chiaiano abbiamo così piantato 3 alberi di olivo, 2 alberi di arance e 1 albero di clementine e saranno i nostri ragazzi e le nostre ragazze a prendersene cura durante la loro crescita oltre a favorire il passaggio di testimone con l’ingresso di nuovi alunni quando loro termineranno il ciclo scolastico.

Articolo a cura di Eleonora Borrelli, formatrice senior di Easlab, partener territoriale di Futuro Prossimo

Regioni

Ti potrebbe interessare

L’estate di Futuro Prossimo

di

Gioco, svago all’aperto, relazioni e recupero leggero degli apprendimenti sono state le parole chiave dell’estate di Futuro Prossimo, partita nel mese di...

La sala hobby, uno spazio di libertà voluto e realizzato dai ragazzi di Futuro Prossimo Napoli

di

“La libertà non è uno spazio libero. Libertà è partecipazione”, esordiva così nel lontano 1973 il cantautore Giorgio Gaber e questa frase-simbolo...

Doti educative di comunità: un’opportunità concreta a sostegno delle fragilità, ma anche delle eccellenze

di

Il progetto Futuro Prossimo prevede per ogni territorio l’erogazione di doti educative di comunità, uno strumento per offrire ai ragazzi e alle...