Scheda Progetto

Titolo
BASE CAMP – Presidi Educativi Territoriali

Ente co-finanziatore
ENEL Cuore Onlus

Soggetto responsabile
CESIE

Territori
Provincia di Catanzaro (Catanzaro), Provincia di Napoli (Napoli), Provincia di Palermo (Palermo), Provincia di Roma (Roma)

Importo totale
2.000.000  euro

Sintesi
Il progetto si propone di contrastare le disuguaglianze educative, offrendo opportunità di studio personalizzato, attività socio-culturali e di rafforzamento delle comunità educanti locali, a ragazzi e ragazze in età adolescenziale nelle città di Palermo, Catanzaro, Napoli e Roma. L’iniziativa nasce dal patrimonio di relazioni ed esperienze sviluppato dalla rete di partner negli ultimi due anni con il progetto Base Camp for Future Education, sostenuto da Enel Cuore Onlus. Attraverso tale iniziativa sono stati ristrutturati alcuni spazi educativi interni o adiacenti alle tre istituzioni scolastiche coinvolte nelle città di Roma (Tufello), Napoli (Luzzatti-Ascarelli) e Palermo (Ballarò), che sono diventati un punto di riferimento per i quartieri, in cui sono stati attivati servizi di supporto personalizzato allo studio per minori di fascia 13-16 anni e organizzati eventi di animazione culturale. I Base Camp, infatti, si trovano in quartieri in cui è alta la percentuale di famiglie in condizioni di disagio socio-economico e in cui mancano servizi educativi e culturali attivi con continuità, oltre che luoghi sicuri e comodi per incontrarsi e studiare. Nonostante la marginalità culturale e sociale si sia acuita con la pandemia, la partecipazione di studenti e studentesse, oltre che di famiglie e scuole, alle attività dei Base Camp è stata continua e crescente. Alla luce dei positivi risultati raggiunti, la rete dei partner ha elaborato la nuova proposta triennale Base Camp – Presidi Educativi Territoriali, ampliando alla fascia 12-17 anni le opportunità formative erogate dai centri, estendendo alla città di Catanzaro (quartiere Santa Maria) il modello e l’attivazione di un nuovo presidio educativo e diversificando ulteriormente l’offerta educativa dei Base Camp (apertura tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì), per rispondere ai bisogni emersi nel corso dei primi due anni e a seguito dell’emergenza pandemica. In particolare, si prevede di dedicare maggiore attenzione al rafforzamento delle competenze digitali (attraverso anche il coinvolgimento del partner MED – Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione) e di potenziare il protagonismo dei minori e l’educazione non formale, ampliando l’offerta di eventi culturali con attività di animazione territoriale, laboratori e workshop. Si intende coinvolgere di più le famiglie sia nel percorso educativo dei figli, attraverso l’azione di mediazione scuola-famiglia a cura delle équipe specializzate e attraverso azioni di orientamento alle scelte dei figli, sia nella partecipazione alle attività di animazione culturale e territoriale dei quartieri di riferimento. Insieme ai minori e alle famiglie, sono destinatari diretti i/le docenti delle istituzioni scolastiche ricadenti nelle aree cittadine coinvolte, a cui saranno offerte opportunità formative e di confronto con i componenti delle équipe territoriali. La qualità e l’effettiva adozione del metodo pedagogico-didattico sarà garantita dal confronto tra psicologi ed educatori dei Base Camp e gli esperti del partner Laudes, incaricati di definire il modello educativo personalizzato. Nelle quattro sedi Base Camp, nel triennio di progetto, si prevede il coinvolgimento di circa 550 studenti e studentesse nelle attività di studio personalizzato e 1.500 nelle iniziative di animazione culturale e territoriale. Complessivamente si prevede il coinvolgimento in attività più continuative di almeno 120 docenti e 120 familiari.

BaseCamp - Presidi Educativi Territoriali