Oltre i confini: mappature partecipative delle comunità educanti

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1,2,3 STAR – Strategie e Traiettorie per Avventure Resilienti è un progetto finalizzato a rafforzare la comunità educante su 3 Ambiti Territoriali della “Comunità Montana Laghi Bergamaschi”, tramite l’attivazione di un processo partecipato e generativo che coinvolga enti pubblici e privati per far emergere significati e valori condivisi, rigenerare reti, recuperare una dimensione sociale e di appartenenza, a favore di adolescenti e famiglie.

Per raggiungere questo obiettivo procediamo per fasi, con diverse azioni:

  • Oltre i confini: mappatura partecipativa per individuare e coinvolgere le realtà dei territori con funzioni di responsabilità nella crescita di minori;
  • Guardare oltre: verso un brand di ‘Comunità Educante’, ovvero un marchio collettivo, che descriva e racchiuda i valori territoriali;
  • Saltare con coraggio: patti di corresponsabilità educativa tra i soggetti della ‘Comunità Educante’;
  • Qua e là per i paesi: co-progettazione e realizzazione di un palinsesto di comunità per promuovere il processo partecipativo e il senso di appartenenza;
  • Fuori campo: Scambio di buone prassi con altre esperienze sul territorio nazionale.

Nel corso dell’estate 2023 abbiamo iniziato a lavorare alla prima azione “Oltre i confini” per la costruzione della mappatura partecipativa. Il primo passo è stato quello di formare gli operatori e le operatrici territoriali delle realtà coinvolte nel progetto.

Si tratta infatti di una metodologia di cui la docente Chiara Brambilla dell’Università degli Studi di Bergamo è esperta riconosciuta a livello nazionale. Insieme a CSV Bergamo ha già contribuito in altre progettualità ad applicare questo metodo al lavoro di progettazione territoriale, organizzando momenti formativi all’avvio delle attività, per introdurre gli operatori coinvolti al metodo e alle sue caratteristiche, ma anche per declinarlo nel contesto specifico in cui ogni operatore implementerà l’azione e rispetto agli obiettivi generali specifici del progetto.

La formazione, svolta all’inizio dell’estate, ha previsto due incontri: un primo più teorico, il 22 giugno, e un secondo momento, il 26 giugno, più applicativo, in cui si sono esplorate nello specifico le varie fasi di lavoro e la dotazione di strumenti per svolgere una prima indagine dei diversi territori. Per arricchire il percorso formativo sono stati forniti slides, riferimenti bibliografici e schede di lavoro operative.

I partecipanti, che inizialmente erano timorosi perché non conoscevano la mappatura partecipativa, grazie alla formazione hanno ricevuto strumenti e coordinate che gli resteranno come competenze da spendere sui territori anche in futuro.

Le realtà coinvolte utilizzeranno l’estate e l’autunno del 2023 per somministrare le interviste e raccogliere le informazioni necessarie per lo sviluppo della mappa.

La formazione, proposta da CSV Bergamo ha visto partecipare il comitato scientifico del progetto composto da cooperativa sociale Il Piccolo Principe, capofila, cooperativa sociale Il Cantiere e Ambito Territoriale Basso Sebino, cooperativa sociale Crisalide e Ambito Territoriale Val Cavallina, cooperativa sociale Sebina e Ambito Territoriale Alto Sebino, cooperativa sociale Ruah e CSI Bergamo.

 

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