Scheda Progetto
Soggetto Responsabile
Oxfam Italia
Localizzazione degli interventi
Arezzo (AR) – Toscana; Castiglion Fiorentino (AR) – Toscana; Salerno (SA) – Campania; Catania (CT) – Sicilia
Importo deliberato
1.220.942,11 euro
Partenariato
Progetto 5 Società Cooperativa Sociale ONLUS, Università degli Studi di Siena, Cooperativa Sociale Punto & Accapo, Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione (DISUFF), Arci Salerno, Rione Porta Romana, Comune di Catania, Istituto Comprensivo ‘Giovanni Paolo II’ – Salerno, Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi, Associazione D.O.G. Dentro l’Orizzonte Giovanile, Oxfam Italia, COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO, Associazione Officina socialmeccanica, Università degli Studi di Salerno, ISTITUTO COMPRENSIVO CITTA’ DI CASTIGLION FIORENTINO, Oxfam Italia Intercultura Soc. Coop. , Comune di Salerno, I.C. MARGARITONE, Rugby I Briganti ASD ONLUS, Azianda USL Toscana Sud Est, Rione Cassero, PIN S.c.r.l. Servizi Didattici e Scientifici per l’Università di Firenze, S.I.A.R. – SOCIETÃ? ITALIANA DI ANALISI REICHIANA
Sintesi
Il progetto, localizzato in Campania, Toscana e Sicilia, intende promuovere comunità educanti capaci di prevenire, contrastare ed agire sul disagio dei minori e delle loro famiglie. Le metodologie d’intervento che saranno adottate in ogni azione saranno il mentoring e la peer education, intese come strategie educative di promozione della resilienza. Nello specifico, si prevedono laboratori sperimentali e innovativi per lo sviluppo delle competenze cognitive, affettive ed espressive, con particolare attenzione alle discipline STEM, che saranno proposti sia in orario curricolare che extracurricolare. Saranno previste anche attività per il rafforzamento del sistema scuola, con azioni di formazione rivolte agli operatori scolastici, l’attivazione di un dispositivo di mentoring di sostegno allo studio e alle relazioni e la riqualificazione dello spazio scuola. Infine, sono previste attività volte al rafforzamento della comunità educante, come ad esempio percorsi di co-progettazione territoriale, interventi educativi di strada e attività di sostegno alla genitorialità, con particolare attenzione alle famiglie che si trovano in situazione di particolare vulnerabilità. I destinatari dell’intervento sono circa 5.500 minori e 500 nuclei familiari.