Dalla Sicilia una risposta alla guerra: la solidarietà

di

“Cosa fare di fronte alla guerra?”. Una domanda che si sono posti in tanti, negli ultimi mesi. In Sicilia la risposta è stata “Agire con più solidarietà!”; questo è stato possibile grazie all’impegno dei Giovani per la Pace e della Comunità di Sant’Egidio, coinvolte in “Valori in Circolo” progetto promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per la lotta alla povertà educativa minorile.

Poco a poco, i volontari hanno cominciato un lavoro di con le donne ucraine arrivate a Catania, aiutandole non solo con beni di prima necessità ma anche con un’amicizia gratuita e inaspettata da molte di loro. Successivamente sono stati coinvolti diversi bambini ucraini nelle attività della Scuola della Pace, vincendo anche la rabbia di alcuni di loro, come Igor, che non sorrideva mai perché pensava al padre rimasto in Ucraina a combattere.

Un’ulteriore iniziativa è stata quella dell’invio di farmaci e beni alimentari che ha sostenuto, insieme agli altri sforzi di tutte le Comunità di Sant’Egidio, la popolazione ucraina.

Un altro lavoro importante è stato fatto anche nelle scuole promuovendo diversi incontri per parlare di pace, in un tempo di guerra. Lo scorso 4 maggio, infatti, circa 200 giovani hanno partecipato ad un incontro dal titolo “Le vie della pace“, dove i GXP hanno potuto raccontare il lavoro di solidarietà e accoglienza e hanno dato la possibilità ad alcune donne ucraine di portare la loro testimonianza.

Una giovane mamma ucraina che già da qualche anno vive in Sicilia, Irina, ha raccontato le telefonate che i suoi due figli – di 3 e 5 anni – ricevono settimanalmente dai nonni: “A volte sono preoccupata per le troppe parole di guerra che in queste telefonate raggiungono l’orecchio dei miei figli, ma ogni conversazione si conclude con una semplice immagine di speranza: l’invito dei nonni a trascorrere le vacanze estive insieme, a Kiev!

Al termine dell’incontro in tanti hanno rinnovato un patto di amicizia per l’Ucraina che si tramuterà in gesti condivisi di pace e solidarietà. Una risposta che vuole aiutare a costruire l

Regioni

Argomenti

Ti potrebbe interessare

Alla Summer School insieme si combatte la povertà educativa

di

Si è concluso da poco un anno scolastico complicato, segnato da chiusure e dalla difficoltà per molti minori di seguire in maniera...