Visite in natura per “Nutrire la mente” degli studenti

di

Conoscere le realtà naturalistiche del territorio e sensibilizzare i giovani sui temi ambientali è possibile in Abruzzo con i voucher culturali “Nutrire la mente” del progetto T.E.R.R.A, Talenti Empowerment Risorse e Reti per Adolescenti, selezionato da Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Nel corso dei mesi di aprile e ad inizio maggio, 27 studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “ R . Mattioli- S. D’Acquisto” di San Salvo (CH), hanno partecipato alle visite guidate alla scoperta dell’ambiente naturale abruzzese, proposte dalla sezione locale di Italia Nostra.

Abruzzo Chieti

 

La prima visita si è svolta il 6 Aprile nella Riserva naturale regionale di Punta Aderci, a Vasto: la prima riserva istituita in Abruzzo nel 1988. Punta Aderci è anche riconosciuto come sito SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e costituisce uno dei rari tratti costieri abruzzesi che presenta vegetazione di grande valore paesaggistico. Il simbolo della riserva è il fratino, un piccolo uccello che depone le uova nelle spiagge. A causa dei predatori e del disturbo antropico durante la nidificazione, la sua presenza è molto diminuita in tutta l’area adriatica. Insieme al fratino l’altro simbolo della riserva è l’Ammophila arenaria, che grazie alle sue radici profonde riesce a stabilizzare le dune.

I giovani studenti hanno potuto poi il 7 maggio visitare il Biotopo Costiero e il Giardino Botanico Mediterraneo di San Salvo. Quest’ultimo costituisce, con i suoi 5 ettari circa di estensione, il maggiore orto botanico regionale per dimensione. Prima di diventare un giardino botanico, l’area era in parte occupata da un parcheggio ed interessata da fenomeni di abusivismo quali ad esempio discarica di calcinacci. L’area è stata prima bonificata e poi riqualificata tenendo conto degli specifici ecosistemi nei quali sarebbero state piantumate le essenze vegetali autoctone tipiche dell’area costiera medio adriatica.

Abruzzo Chieti 1

E’ stato emozionante osservare gli occhi dei giovani partecipanti a “nutrire la mente” pieni di meraviglia per le bellezze naturalistiche del proprio territorio e per avere, finalmente, la possibilità di vedere un orizzonte più ampio oltre la finestra, a cui la pandemia ci ha limitati negli ultimi due anni. Le visite guidate sono state per gli studenti non solo un’occasione unica per scoprire da vicino le caratteristiche della natura abruzzese, ma anche un’opportunità per affrontare tematiche ambientali quali l’abusivismo, l’inquinamento e nuove possibilità di utilità e riqualificazioni.

 

A cura di

Grazia La Verghetta

e

A cura di

Katia Di Penta

Operatrici delle Officine del Progetto T.E.R.R.A. dell’Associazione Parsifal Società Cooperativa

Regioni

Ti potrebbe interessare

Nutrire la bellezza per un futuro inclusivo: in Abruzzo un incontro destinato alle scuole

di

Si è svolta il 3 marzo scorso, la conferenza telematica sull’Oratorio di San Pellegrino a Bominaco, in Caporciano (AQ), a cura dell’archeologa...

“Nutrire la mente”, visita al museo MAXXI dell’Aquila

di

Continua senza sosta alcuna, l’erogazione dei voucher culturali a studenti a rischio povertà educativa, dispersione e abbandono scolastico previsti dal progetto T.E.R.R.A.,...

Tutoring Digitale: un’iniziativa di Officine Psicologiche per supportare l’apprendimento a distanza.

di

I tempi che stiamo vivendo stanno affaticando l’apprendimento di tanti ragazzi, soprattutto nel tira e molla presenza-DAD che stiamo vivendo. Più colpiti...