Educazione teatrale ai tempi del lockdown.

di

foto copertina: Angel Origgi

L’educazione teatrale ai tempi del lockdown con Katia Rosi di Sistema Bibliotecario Vibonese.
Mi chiamo Katia Rosi, mi occupo di lettura ed espressività nei bambini. Collaboro con il Sistema Bibliotecario Vibonese in vari progetti di promozione della lettura e di formazione di insegnati e operatori culturali sullo stesso argomento. Mi sono occupata dell’officina di teatro presso l’Istituto comprensivo Amerigo Vespucci di Vibo Marina di cui al progetto TERRA.

La possibilità di migliorare la propria interazione con gli altri, esplorare le proprie potenzialità espressive verbali e gestuali, affascinano molto i ragazzi fin dall’età più giovane. Il gruppo dell’officina di TERRA è stato quindi molto coinvolto nell’attività. Si era partiti alla fine del 2019 con una serie di incontri in presenza nel corso dei quali si era progettato di realizzare un piccolo spettacolo tratto da una fiaba calabrese.

L’attività prevedeva l’analisi della struttura del testo, i caratteri dei personaggi, la dimensione etico-morale della fiaba, la sceneggiatura, i ruoli di ognuno nella rappresentazione, la costruzione delle scenografie, dei costumi, delle luci e delle musiche che avrebbero reso più forte l’impatto della rappresentazione.

L’impatto del lockdown non ha aiutato lo sviluppo di questo progetto, si è proseguito con attività su piattaforma, ma il teatro esige presenza e fisicità, altrimenti diventa un’altra cosa.

Ai ragazzi voglio dire che questo momento sarà superato e che si potrà far tesoro anche da questa esperienza negativa.

 

Di: Katia Rosi – educazione teatrale per il  Sistema Bibliotecario Vibonese
Foto di copertina: Angel Origgi by Unsplash

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