A Zacinto di Ugo Foscolo – Teatro Labrys #10

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Col Teatro Labrys, in questa decima video lezione ascoltiamo la poesia “A Zacinto” di Ugo Foscolo!

Liliana Zanghì, operatrice del Teatro Labrys, in questa breve performance, ha interpretato la poesia “A Zacinto” di Ugo Foscolo, uno dei componimenti più celebri del poeta che vive la nostalgia della propria terra.  Il componimento è dedicato all’isola del mar Ionio Zacinto (l’odierna Zante) dove Foscolo nacque, e affronta il tema dell’esilio, da lui autoproclamato dopo la cessione da parte di Napoleone della Repubblica di Venezia  agli Austriaci. Il poeta paragona la sua condizione a quella di Ulisse, che però fu fortunato più di lui in quanto riuscì a rimettere piede sulla sua amata Itaca, mentre Foscolo è condannato ad una “Illacrimata sepoltura”.   

Clicca per seguire l’interpretazione della poesia “A Zacinto”:

Questa poesia una volta interpretata, viene dedicata a tutti coloro che in questo grave periodo di emergenza stanno soffrendo, e vivendo un momento di grande difficoltà, principalmente:

– tutti coloro che sono lontani dalla propria terra o regione di appartenenza;

– tutti coloro che hanno subito un’ “illacrimata sepoltura” lontana dai propri cari;

– tutti gli studenti che hanno vissuto questo repentino distacco e che hanno affrontato la nuova avventura della didattica a distanza.

Di Liliana Zanghì – Teatro Labrys
Terra che emoziona

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