Alla scoperta e ri-scoperta del nostro patrimonio.

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Una scoperta e ri-scoperta del patrimonio del nostro meraviglioso Paese.

C’era una volta un paese di pescatori cresciuto nei secoli intorno al mare… il mare è sempre là, al suo posto, ad ascoltare ed a raccontare storie vecchie e nuove, grandi o piccole. Come, tanti anni fa, accoglie ancora volti scavati dal maestrale e riti di pesca, filari di reti distese al sole per essere riparate da esperte mani coperte di salsedine.

Il mare e il territorio raccontano ancora storie che partono da molto lontano, di cui restano solo immagini e memorie sparse nel territorio: Una delle risorse più importanti, che hanno consentito lo sviluppo e la crescita della nostra comunità, è stata certamente la pesca.
Intere generazioni, nel corso dei secoli, hanno affrontato le insidie del mare e sviluppato una tradizione.
I nostri piccoli archeologi sono partiti “metaforicamente” alla ricerca delle tracce di ciò che è stato per capire da dove è cominciato. Alla ricerca delle origini, leggendo le tracce che ogni giorno vediamo e imparando a leggerle!
Tracce che raccontano di popoli antichi venuti dal mare, ma anche di condottieri che si sono stabiliti sul territorio e lo hanno fatto crescere… .

Storie di pescatori che si intrecciano con la Storia, quella con la “S” maiuscola, quella che dai libri prende vita, quella che si vede con gli occhi:  il porto di Trainati, lo scoglio della Galea di Sant’Irene, il castello di Bivona, l’antica abbazia della S.S. Trinità di Mileto, la Tonnara di Bivona, il Castello normanno-avevo di Vibo Valentia.

Alla scoperta del patrimonio.

Dott.ssa Ghiselda Pennisi
Associazione Mnemosyne, Istituto Amerigo Vespucci di Vibo Marina #terracheincanta

 

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