A Catania e Misterbianco partite le trame dello “Spazio T-Essere”!

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Dopo un importante e ricco lavoro di preparazione su più fronti, gli operatori della cooperativa Marianella Garçia”, hanno finalmente potuto accogliere le prime famiglie del progetto “Teneramente verso un’infanzia felice” all’interno del luogo per loro pensato e dedicato, quello dello “Spazio tEssere” che già dal nome annuncia un lavoro sinergico di tessitura di trame e orditi tra mamme, operatori e bambini.

Spazio tEssere, quindi, come luogo di interazione, trasformazione e mobilitazione di risorse professionali e sociali che convergono nell’offerta di servizi e opportunità rivolte a famiglie con bambini fra 0-6 anni, in condizioni di vulnerabilità.

L’avvio del servizio è stato preceduto dallo studio puntuale e attento dell’intero progetto da parte degli operatori che si sono occupati di rilevare anche aspetti pratici ed operativi per rendere accoglienti i locali; progettare i setting per i laboratori rivolti alle famiglie, gli spazi gioco e le attività ludico-creative per i bambini; gli spazi per la consulenza e l’ascolto psicologico.

L’equipe dedicata ha successivamente definito e riunito in protocolli operativi le diverse “tessere” degli interventi progettuali previsti, identificando un percorso “ideale” del programma di lavoro nelle varie fasi di azione: le modalità di accoglienza dei nuclei familiari, l’adesione al progetto e la presa in carico, le procedure di avvio e svolgimento delle attività.

La formazione specifica, curata dai ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore- Dipartimento di Psicologia, con incontri svolti sia on line che in presenza, ha arricchito di risorse teoriche e tecniche tutti gli operatori interessati, che hanno potuto così consolidare il lavoro svolto in fase di preparazione, approfondendo la propria conoscenza delle diverse azioni e risorse schierate dal progetto. Sono stati acquisiti, infatti, nuovi strumenti per la rilevazione precoce del trauma (Protocollo Child Abuse Patencial), metodi, e linee guida resilience-oriented, da impiegare nel lavoro con gli utenti per rafforzare le protezioni e ridurre i rischi di maltrattamento. Gli Strumenti e le metodologie trasmesse hanno qualificato maggiormente le risorse professionali coinvolte nel ruolo di “tutori di resilienza”.

 

Notevole entusiasmo e fermento ha poi caratterizzato la fase immediatamente precedente l’accoglienza dei primi nuclei familiari. Gli operatori, infatti, sono stati impegnati in momenti di studio dei materiali ricevuti, in attività di role playing per approfondire le tecniche espressive e proiettive di conoscenza dei vissuti personali dei genitori (come il photolangage, expressive writing ecc…); i protocolli di assessment e le diverse scale di rischio e nella preparazione di cartelle e documentazione relative all’accoglienza dei nuclei familiari. È stato così redatto uno specifico protocollo operativo che racchiude i diversi step di intervento e i materiali da implementare.

Dal mese di febbraio, successivamente agli incontri con i servizi sociali dei territori di Catania e Misterbianco, si è dato avvio alla delicata fase di accoglienza e aggancio delle famiglie. Ricevute le schede di invio l’équipe ha preso contatto con i potenziali destinatari fissando gli appuntamenti per l’incontro conoscitivo dei nuclei familiari, come primo passo dell’iter di presa in carico personalizzata.

A partire dal mese di aprile si avvieranno le prime attività di gruppo con il laboratorio di supporto alla genitorialità “genitori da favola”, in cui le famiglie, guidate dai professionisti, si troveranno a riflettere sui bisogni evolutivi dei propri bambini attraverso i messaggi simbolici ed evocativi delle fiabe.

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