Corsi di italiano L2 online e altri aggiornamenti

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Pilastro dell’inclusione e del contrasto alla dispersione scolastica di una categoria particolarmente a rischio, sono i corsi di italiano L2 per gli studenti stranieri. In questi due anni le lezioni L2 sono state tra le attività pomeridiane proposte dal Progetto Stelle di periferie negli istituti coinvolti.

Dopo la chiusura delle scuole, lì dove è stato possibile continuare le lezioni a distanza, gli insegnanti hanno ovviamente adeguato contenuti e metodologie alle piattaforme utilizzate. Gli incontri hanno mantenuto in video giorni e orari precedenti la quarantena, per assicurare una continuità e una sorta di routine, almeno nella forma.

I corsi di italiano L2 vanno online

Presso la scuola Amaldi, ad esempio, il corso si svolge su Zoom e la frequenza dei partecipanti è la stessa delle lezioni in presenza. Si prosegue con esercizi di lettura e comprensione e di comunicazione orale. Uno dei fili conduttori delle lezioni è il lavoro con un testo che piace molto ai ragazzi e rende gli incontri online più coinvolgenti: si tratta del Piccolo Principe, dalle cui pagine si imparano forme verbali e lessico e si traggono spunti di confronto e discussione.

I ragazzi manifestano a volte la loro nostalgia della “vita di prima” e il desiderio di tornare a scuola per condividere spazi e tempi di vita con i propri compagni. Ma nel complesso sembrano abbastanza sereni e partecipano al corso con il consueto entusiasmo.

Presso l’Amaldi, è proseguito a distanza anche il corso L2 rivolto ai genitori. Le mamme lavorano soprattutto con la conversazione e con esercizi di pronuncia e il clima resta positivo e partecipativo.

Presso l’IC Venezia Giulia il gruppo di studenti che è rimasto in contatto con l’insegnante frequenta l’ultimo anno del ciclo. Così recentemente ha richiesto alla nostra insegnante di L2 un supporto nella preparazione dell’esame di terza media, in particolare per l’elaborato scritto.

Presso la scuola Lattanzio il ragazzo che ha continuato il percorso ha l’opportunità di fare delle vere e proprie lezioni personalizzate. Viene seguito, ad esempio, nello studio di alcune materie che presentano particolari difficoltà a livello lessicale, come economia, geografia e biologia. Inoltre l’insegnante di L2 di Stelle di Periferie lo supporta con le proprie metodologie nel programma che il docente di italiano dell’istituto gli manda.

CAS e valutazione d’impatto del Progetto

Nel frattempo, anche i Centri di Aggregazione Scolastica continuano a distanza, anche se ultimamente con numeri un po’ ridimensionati. Si avverte la stanchezza della fine dell’anno e, forse, anche delle molte ore trascorse sul monitor, per settimane unica sede di scuola, vita sociale e attività extra. Nei CAS il supporto allo studio si alterna a momenti di discussione e, quando possibile, ad attività laboratoriali di tipo espressivo.

In alcune realtà scolastiche abbiamo avuto dal personale scolastico un feedback molto positivo. Infatti, i CAS digitali di Stelle di Periferie hanno contribuito a includere di nuovo nel percorso scolastico alcuni ragazzi che avevano abbandonato la Didattica a Distanza.

Un altro riscontro positivo ricevuto dalle scuole sono le richieste, molto puntuali e competenti, riguardo le skill messe a disposizione dagli operatori nel corso del Progetto. In alcune scuole, infatti, i docenti hanno richiesto al nostro staff ore di formazione per la creazione di banche dati digitali. In particolare, la richiesta riguarda la formazione per realizzare la valutazione online, attraverso i supporti dei registri elettronici di classe e di strumenti come Google Suite.

Un altro step in corso, a livello di coordinamento con i docenti, è l’organizzazione della somministrazione dei re-test ai ragazzi. L’azione interessa sia gli studenti quelli delle classi sperimentali che quelli delle classi di controllo. Si tratta di un passaggio fondamentale per fare emergere l’impatto del lavoro svolto sui tassi di rischio di dispersione scolastica.

Inoltre, la raccolta di informazioni per la valutazione d’impatto è particolarmente importante per le terze medie. Le classi uscenti, infatti, sono state coinvolte nel progetto per due anni e i dati sono essenziali per comprendere l’efficacia delle azioni svolte e i possibili miglioramenti apportabili al metodo.

Insomma, la fine di questo complicato anno scolastico appare ormai vicinissima, ma il Progetto Stelle di Periferie è ancora in piena attività!

 

Ph Julia M Cameron – Pexels

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