Centri Estivi

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Nei mesi di luglio e agosto 2020 in collaborazione con il comune di Sovere e di Costa Volpino, la Cooperativa Sociale Sebina grazie ai fondi destinati al progetto Spacelab ha offerto ai ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni di partecipare ad attività ludico-laboratoriali all’interno del Centro Estivo. Le sedi messe a disposizione di questo progetto da parte dei comuni sono state gli Oratori del territorio e gli Istituti Scolastici. Le attività proposte si sono svolte nella fascia pomeridiana dal lunedì al venerdì ed erano destinate ai ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 14 anni coinvolgendo anche, con l’incarico di aiuto animatore i ragazzi di 16 e 17 anni.

Tale proposta ha raccolto un soddisfacente numero di partecipanti, nonostante le varie restrizioni, e ha coinvolto diversi professionisti del territorio che hanno messo a disposizione degli adolescenti le loro competenze. Diverse sono state le attività ludiche e non solo proposte ai ragazzi tra cui:

  • progetto di arrampicata realizzato grazie al contributo dell’istruttore Roberto Giudici;
  • progetto protezione civile: i volontari del territorio hanno offerto ai ragazzi la possibilità di conoscere a fondo gli ambienti che ci circondano e strutturare ipotetici interventi di manutenzione e cura dell’ambiente;
  • corso con madrelingua di inglese: grazie al contributo di Lucy Marshall sono state realizzate attività ludico e ricreative che hanno reso il ripasso e l’apprendimento della L2 un momento di divertimento;
  • Progetto sport: grazie al prezioso contributo degli allenatori del territorio sono state realizzate attività di sensibilizzazione all’importanza in adolescenza dell’attività sportiva, offrendo ai ragazzi di sperimentarsi su sport nuovi e già conosciuti;
  • Progetto ART OF SOOL: un gruppo di artisti del territorio ha accompagnato i ragazzi in momenti di attività strutturate che prevedevano la realizzazione di un murales per riqualificare alcune aree del territorio;
  • Laboratorio di fotografia: grazie al contributo di Andrea Ciox Pezzotti, fotografo del territorio, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di scoprire e sperimentarsi nel mondo della fotografia osservando in modo guidato l’ambiente che li circonda;
  • Laboratorio di falegnameria: grazie alla professionalità di un pensionato del poto abbiamo riscoperto con i ragazzi l’emozione di assemblare il legno realizzando con le proprie mani piccoli oggetti

Il progetto sopra presentato ha visto l’impegno di numerosi educatori che, nonostante le importanti restrizioni previste dal difficile momento sanitario che stiamo attraversando, hanno lavorato nell’ottica di ricostruire e ricreare attorno agli adolescenti un clima di positività e serena ripartenza. La lontananza a cui siamo stati costretti nei mesi di chiusura ha infatti rappresentato per i ragazzi un grande momento di difficoltà che è stato superato grazie all’impegno di tutte le persone coinvolte sopracitate.

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