Anti Social Social Park: un altro mondo è possibile!

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“La nostra è una generazione che ha bisogno di piccole rivoluzioni e questa è una piccola rivoluzione!”: così Francesco Zollo, uno dei fondatori di VaiOltre! dopo l’ultima partecipatissima ed emozionantissima serata di Anti Social Social Park sabato 29 agosto che ha visto il concerto di Generic Animal.

 

Si è conclusa quindi la rassegna ideata e organizzata nel Parco Fiumi di Volterra dai giovani dell’Associazione VaiOltre e sostenuta dal Progetto Sogni e Bisogni, con il patrocinio del Comune di Volterra e la collaborazione del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina. Si è trattato di un nuovo modo di concepire gli spazi collettivi pensato dai giovani per i giovani, che ha innescato un rivoluzionario processo di rigenerazione umana e urbana.

 

Ogni sera per due mesi, in uno spazio totalmente riconfigurato per ospitare le persone in totale sicurezza, tra talk nei quali si è parlato di società, cultura, economia, politica e arte, musica e performance e momenti di convivialità, tutta la comunità giovane, insieme ai cittadini e ai numerosi turisti, ha avuto la possibilità di vivere un nuovo e rivoluzionario modo di stare insieme.

 

Anti Social Social è stato un segnale, tangibile, di come i giovani possano essere un esempio per la loro capacità di guardare avanti, e in questo momento di crisi e difficoltà di ripensare le comunità attraverso la bellezza e la cultura.

 

Qui sotto una selezione di foto di Nico Rossi, ne trovate centinaia sulla pagina Fb di ASSP.

 

“Compagno, come si fa la rivoluzione?”
“Bisogna sognare”.
(Lenin)

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