Ri-Belli, il colore delle emozioni

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Prosegue il laboratorio di educazione all'affettività organizzato dall'Associazione Lauretana

Giovanna Donzelli, psicologa dell’Associazione Lauretana di Vittoria, ci racconta il quarto e quinto appuntamento del laboratorio di educazione all’affettività.

Dopo aver conosciuto meglio il loro corpo dal punto di vista anatomico e dopo aver parlato dei suoi cambiamenti durante la pubertà e del fatto che non tutti possono viverli allo stesso modo, i ragazzi hanno riflettuto su cosa questi cambiamenti suscitano in loro; su cosa provano quando il loro corpo inizia a trasformarsi, e quali emozioni emergono.

Utilizzando dei pezzetti di carta crespa colorata hanno scoperto, infatti, che anche le emozioni hanno un colore.

Il cartellone che abbiamo creato ha rappresentato la faccia delle emozioni; la somministrazione di una scheda ha poi aiutato i ragazzi a tirare fuori tutte le emozioni che possono provare alla loro età, e che possono essere associate ai cambiamenti che stanno vivendo.

Dal confronto in gruppo è emerso che queste emozioni possono essere diverse, così come diversa può essere l’intensità con cui esse vengono vissute.

Hanno imparato che queste sono una componente importantissima della nostra persona, e che ci accompagnano in ogni momento dell’esperienza personale.

Le emozioni non sono volontarie e quindi non si può evitare di provarle.

Sia che siano piacevoli sia che siano spiacevoli.

Ciò che si può fare è non negarle nè reprimerle, ma imparare a riconoscerle, accettarle, esprimerle e gestirle in modo corretto, per viverle pienamente e senza avere paura.

Dopo questo aspetto i ragazzi hanno lavorato sulla loro capacità nel riconoscere le emozioni degli altri.

Hanno mimato alcune situazioni di vita quotidiana e attraverso la visione di un breve video hanno sperimentato la loro capacità empatica, ovvero cosa significa mettersi nei panni dell’altro.

Hanno così compreso che l’empatia è un viaggio emotivo nel mondo dell’altro, è quella porta che consente di accedere agli stati d’animo dell’altro è quella capacità di ascoltare attivamente e senza giudicare le persone che si hanno accanto e riconoscere e capire le emozioni e i sentimenti che provano.

Quell’abilità che ciascuno di noi deve avere per stabilire delle relazioni positive e per avere una comunicazione chiara ed efficace con gli altri”.

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