Lo sportello pedagogico, al telefono, per famiglie alle prese con l’isolamento

di

Nasce un supporto pedagogico a distanza per i genitori dei ragazzi che studiano all’istituto scolastico comprensivo Aldo Moro, a Fabriano (An), un plesso con quattro scuole dell’infanzia, tre scuole primarie e una secondaria.  In questo periodo di pandemia Covid-19, anche con l’inizio della in Fase 2, molti giovanissimi e giovanissime si trovano a vivere nella propria “bolla domestica”, in una dimensione di parziale isolamento che può complicare alcune problematiche. Le famiglie, in questa situazione, sono chiamate ad un approccio educativo inedito e dunque per ricevere supporto pedagogico c’è il servizio telefonico gratuito attivato nell’ambito del progetto Resiliamoci. Promotori dell’iniziativa sono Cooss Marche e Ambito Territoriale e Sociale n.10, insieme all’Istituto comprensivo Aldo Moro, Fabriano est.

Ma veniamo a una descrizione sintatica dello strumento!

Che cos’è
È un servizio gratuito di ascolto, orientamento e accompagnamento pedagogico, per affrontare tutte quelle situazioni per le quali come genitori si avverte il bisogno di un confronto e di un sostegno: problemi scolastici, difficoltà di comunicazione con i propri figli, nuovi disagi legati all’emergenza Coronavirus, e altro.

Come funziona
Previo appuntamento, una pedagogista è disponibile per colloqui individuali gratuiti al telefono o in videochiamata (via skype o whatsapp). È garantita la massima riservatezza poiché i colloqui sono condotti nel pieno rispetto della tutela professionale.

Into e prenotazioni
Tramite messaggio whatsapp al numero   3498788152 oppure via e-mail all’indirizzo alessandralovari@gmail.com

Lo sportello telefonico attivato dai pedagogisti si integra ai due incontri per genitori della scuola media, che sempre nell’ambito di Resiliamoci sono stati organizzati da Cooss Marche, Ambito Territoriale e Sociale n.10 con l’Istituto comprensivo Aldo Moro, Fabriano est. Titoli degli incontri, programmati l’8 maggio e il 22 maggio, sono “La gestione educativa dei figli ai tempi della quarantena” e “Google generation: essere genitori ‘connessi”.

 

Regioni

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK