Progetti in sinergia per la comunità educante

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Roma, Municipio X: Doors e RelAzioni a catena, finanziati da bandi targati Con i Bambini, organizzano insieme il Tavolo di Programmazione Territoriale

 

Secondo le elaborazioni statistiche di Openpolis prodotte negli ultimi anni, il Municipio X della Capitale presenta un alto tasso di famiglie con potenziale disagio economico, soprattutto nelle aree di Acilia sud, Infernetto e Ostia nord. Tuttavia, il territorio è disomogeneo: si va infatti da Ostia nord, con il 3,4% di famiglie in potenziale disagio, ad altre zone con valori al di sotto della media comunale, come Malafede che registra solo l’1,53% di famiglie fragili.
A fronte di un reddito medio che nel Comune di Roma è pari a circa 25mila euro (dato 2011), il Municipio X arriva a 23mila, quindi è al di sotto della media comunale.
Nel periodo post pandemia, tali dati potrebbero solo peggiorare, evidenziando un aggravarsi del disagio sociale in aree già molto fragili.

 

Forte sinergia tra progetti diversi

Nel mese di dicembre 2019 c’è stato un incontro felice su questo territorio: l’Associazione AIM, capofila del progetto RelAzioni a catena è entrata in contatto con l’Associazione Affabulazione, che coordina il progetto DOORS sul territorio di Ostia.

DOORS è un progetto su scala nazionale capofilato dal CIES Onlus. Tra le diverse attività, coinvolge gli agenti educativi (Scuola, Municipio, Associazioni etc.) nell’organizzazione di incontri di rete: i Tavoli di Programmazione Territoriale. Lo scopo di questa azione è facilitare il confronto tra società civile e istituzioni, nell’ottica di stringere un Patto Educativo Territoriale.

AIM, invece, tiene le fila delle sue “RelAzioni a catena” su diversi Municipi di Roma, tra i quali spicca proprio il Decimo, che ospita due scuole medie partner: la “Via Mar dei Caraibi” di Ostia e la “G. Tuccimei” di Acilia. Il progetto porta avanti un’attività di “Progettazione partecipata e Welfare di Comunità” che prevede l’organizzazione di tavoli di dialogo strutturato con i portatori di interesse delle diverse aree target. Lo scopo è facilitare il confronto tra cittadini e istituzioni e giungere alla firma di accordi territoriali costruiti attorno ad obiettivi che rispondano alle istanze della cittadinanza, nell’ottica di rafforzare la comunità educante.

I partenariati di DOORS e RelAzioni a catena si sono trovati in sintonia su approcci e metodi, hanno esplorato i rispettivi obiettivi e hanno deciso di co-organizzare il prossimo Tavolo, coinvolgendo anche gli stakeholders attivi sul territorio di Acilia, non solo di Ostia. Creare un momento di incontro unico, esteso a molti Enti del Municipio X, sarà utile per non replicare bensì accrescere gli effetti delle due azioni di progettazione partecipata.

 

Un lavoro che continua nonostante l’emergenza

L’emergenza Covid-19 ha messo tutti alla prova creando nuovi scenari, purtroppo contornati da incertezza e difficoltà, ma mai come in questo momento l’alleanza tra gli Enti del Terzo Settore e le scuole è preziosa, cruciale. Nessun elemento dell’ingranaggio comunitario può restare isolato, quindi l’attività dei due progetti uniti prosegue anche a distanza, attraverso le videoconferenze.
La massimizzazione dell’impatto e la creazione di un ponte tra progettualità sono considerate punti di forza anche dall’impresa sociale Con i Bambini, che sostiene l’iniziativa.

 

Verso il Tavolo di Programmazione Territoriale congiunto

Il 12 maggio 2020 si terrà il Tavolo congiunto, evento in videoconferenza diviso in due sessioni: la mattutina dalle ore 11,00 sarà aperta al confronto tra Enti del Terzo Settore e rappresentanti del Municipio; quella pomeridiana dalle ore 15,00 sarà uno spazio dedicato alle scuole del territorio con un focus pedagogico oltre che programmatico.

Chi fosse interessato a partecipare potrà inviare un’email all’indirizzo aim.mobility@gmail.com

Tutte le attività hanno un inizio e una fine, ma il loro significato e le istanze che portano alla luce gli sopravvivono, e i progetti che ambiscono ad essere di qualità devono gettare i semi per le collaborazioni future, sempre al servizio della comunità educante. La speranza è quella di costruire una rete di servizi per famiglie e minori integrando gli interventi delle scuole, dei Servizi sociali e degli Enti del Terzo Settore, per sostenere chi ha ed avrà più bisogno di supporto socio-psico-educativo in un’epoca complessa.

La cooperazione sociale è sicuramente un potente antidoto per combattere la crisi e la solitudine di tutti.

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