Didattica musicale a distanza: come accompagnare “La Cesira” con il tamburo a cornice

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Il maestro Fabio di Gabriele spiega come accompagnare con il tamburo a cornice “La Cesira”, una ballata tradizionale abruzzese. Il video è destinato ai nostri allievi, ma anche a tutti gli appassionati di musica popolare.

"La Cesira" accompagnata con il tamburo a cornice

Il maestro Fabio Di Gabriele vi insegna come accompagnare con il tamburo a cornice la ballata tradizionale abruzzese "La Cesira". Buon esercizio musicale a tutti!Con i Bambini Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo – Sezione Italiana Cineforum Teramo Scuola Verde Teramo Children Associazione "A Piccoli Passi" Graziella Guardiani

Pubblicato da Progetto "Radici" su Martedì 24 marzo 2020

Volete riascoltare il canto mentre provate ad accompagnarlo con il vostro tamburo? Potete rivedere il video di Graziella Guardiani e Carlo Di Silvestre e scaricare il testo del brano e lo spartito.

La Cesira: ballata della tradizione abruzzese

Le nostre lezioni di musica sono state interrotte, ma potete continuare a studiare con noi! I nostri maestri vi faranno ascoltare i brani più belli della tradizione abruzzese e voi, che siate nostri allievi o semplici appassionati di musica popolare, potete esercitarvi con la vostra voce e i vostri strumenti! E finita l'emergenza sanitaria, ci rivedremo per suonare e cantare tutti insieme nell'Orchestra Popolare del Gran Sasso!Oggi Graziella Guardiani e Carlo Di Silvestre vi presentano "La Cesira". La ballata racconta la storia di Cesira che, durante un ballo, riceve un bacio dal suo fidanzato. Ad assistere, tra i tanti, c’è anche suo fratello Rocco che, arrabbiato per la scena ritenuta scandalosa, prende Cesira per un braccio e la punisce tagliandole la testa.Ecco il testo: Tu jammë la Cesiratu jammë la Cesiratu jammë la Cesira e se vu' vinì 'bballàtu jammë la Cesira e se vu' vinì 'bballàE chi ciò che vinga 'ffa'e chi ciò che vinga 'ffa'e chi ciò che vinga 'ffa' a bballà nin sacci fa'e chi ciò che vinga 'ffa' a bballà nin sacci fa' Ci sta lu spose tu'/ a bballà ti 'mbareràEndrate che fu lu spose / la Cesira andò a bballà Mezz'a la ssaldarella / e nu vascjë ji li dòNiscjùne ca li vidò / e lu su’ fratelle scjìLa presa pi nu vraccje / e llà fuori la portòE tu brutta sfacciatella / da tutt'amor ti fai bacjàE si quell'a m'à bbacjatë/e nemmenë mi s'à magnatëE tu fratello ingrato / e vuoi far morire a mePijò la spada che taglia / e la testa ji tajòLu sangue di la Cesira / bagnava la cittàBuon ascolto!

Pubblicato da Progetto "Radici" su Martedì 17 marzo 2020

 

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