Il giardino di EliBea: anche Favale ha la sua biblioteca!

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In seno al progetto “RAdiCI”, selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa, l’Associazione Teramo Children sta realizzando un interessante progetto di promozione della lettura nelle scuole dell’Istituto Comprensivo Civitella – Torricella. Si legge in classe e fuori dalla classe, i bambini si divertono e con loro si divertono anche gli adulti… docenti, genitori, educatori… E grazie all’impegno dell’Istituto Comprensivo, della Dirigente Scolastica e delle insegnanti, si sta costruendo, passo dopo passo, una rete di piccole biblioteche scolastiche. Adesso anche Favale, frazione di Civitella del Tronto, ha la sua biblioteca. Ce ne parla Anna Di Monte, responsabile del progetto lettura…

L’11 maggio 2019 c’è stata l’inaugurazione della piccola biblioteca della scuola primaria di Favale, un plesso dell’Istituto Comprensivo di Civitella-Torricella , di cui è dirigente la dottoressa Laura D’Ambrosio.

Le docenti e i 60 bambini di questa piccola scuola hanno organizzato  una mattina di lavoro, divertimento e condivisione con i genitori e con i rappresentanti delle istituzioni. Insieme hanno ben rappresentato il significato di “Comunità Educante” e  esemplificato attraverso quali azioni è possibile che tutti i soggetti del territorio possano contribuire a creare stimoli educativi di alto spessore e in che modo si possa combattere realmente la povertà educativa, soprattutto nei piccoli centri colpiti dal dramma del sisma.

La giornata è iniziata alle 9,00 quando gli alunni della scuola di Favale e di Civitella hanno incontrato Simone Dini Gandini, autore del racconto “La bicicletta di Bartali”, libro donato a tutti i bambini di quarta e quinta qualche mese fa dal dirigente scolastico del’I.C. di Valenza Po, Maurizio Carandini.

Da allora è stato realizzato un eccellente lavoro didattico sul  testo che ha  permesso agli allievi di scoprire il mondo del ciclismo, la storia del grande Gino Bartali e le vicende della Resistenza.

All’inizio della giornata c’è stato un momento di eccitante divertimento perché Piero Spotti, ideatore delle “Grappoliadi”, competizione giocosa davanti un giudice d’eccezione quale l’autore  del libro che ha lo scopo di avvicinare i giovani alla lettura, ha predisposto una gara di velocità ed equilibrio a squadre in cui i bambini hanno risposto alle domande poste sul testo.

Successivamente l’autore ha dialogato per  due ore con i bambini, soddisfacendo tutte le curiosità degli alunni su una storia, come quella di Bartali, che hanno conosciuto a fondo e che li ha immersi nella realtà di uno sport di fatica, tenacia e forza mentale.

Quindi sono arrivati i genitori, tutti i rappresentanti delle istituzioni del territorio e, nel silenzio e attenzione generali,  una lettrice volontaria di “Nati per Leggere” e componente dell’Associazione “Teramo Children”, che promuove la lettura all’interno del progetto RAdiCi, ha letto le parti salienti del libro.

A questo punto c’è stata l’inaugurazione della biblioteca “Il giardino di EliBea”, con tanto di taglio del nastro, applausi ed entusiasmo collettivo.

Questa biblioteca, come le altre, è nata dalla volontà della dirigente e delle insegnanti del plesso, in seguito al lavoro dell’associazione Teramo Children che ha portato avanti in questo anno scolastico un progetto di promozione della lettura nell’intero istituto. Il lavoro di formazione delle insegnanti e di lettura con i bambini che si sono appassionati ha portato all’esigenza di creare una biblioteca.

La responsabile del plesso Michela Laurenzi ha ringraziato il preside Maurizio Carandini che ha permesso la realizzazione della biblioteca, facendosi carico di tutti i costi degli arredi, di 13 computer e del reperimento dei libri presso le biblioteche comunali di Valenza Po e di San Salvatore Monferrato.

La dirigente scolastica D’Ambrosio ha donato alla scuola una pianta di melograno, il cui  frutto racchiude in sé tanti chicchi vermigli e frizzanti, come metafora della scuola al cui interno crescono e maturano i suoi componenti e tutti insieme i bambini hanno piantato l’alberello in un punto del giardino di fronte alla vetrata della biblioteca.

Ora l’impegno sarà di implementare questa piccola biblioteca di tanti libri che sostengano la passione del leggere.

Ciò che ha caratterizzato fortemente questa esperienza è stato il clima di armonia, collaborazione, condivisione. L’aria che si respira è di cura dell’alunno in un’atmosfera di calma e serenità. Nessuna ansia da prestazione, nessun bisogno di emergere in visibilità da parte di nessuno. I bambini respirano questo clima e sono calmi, sereni, attenti e curiosi.

Una piccola scuola con grandi docenti, grandi bambini, grandi genitori, grandi benefattori. Un orgoglio farne parte!

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