Cresce la rete di biblioteche scolatiche dei Monti della Laga

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“Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”, diceva Pier Paolo Pasolini.

Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga l’Istituto Comprensivo Civitella – Torricella che riunisce 11 scuole in piccoli paesi abruzzesi già duramente colpiti dal sisma, ha deciso di puntare sulla lettura per rinascere dopo il terremoto. Aprendo all’interno delle sue scuole piccole biblioteche scolastiche aperte a tutta la collettività. Perché possano servire di stimolo e arricchimento per tutto il paese.

Così oggi nella scuola primaria di Favale, una piccola frazione di cento anime nel comune di Civitella del Tronto, nasce “Il Giardino di EliBea”, terza piccola biblioteca scolastica e territoriale dei Monti della Laga. La prima ha visto la luce il 18 marzo a Valle Castellana e la seconda il 17 aprile a Villa Lempa.

L’inaugurazione questa mattina alla presenza di bambini, insegnanti e genitori, con la partecipazione della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Civitella – Torricella Laura D’Ambrosio, del dirigente scolastico I.C. Valenza “A” Maurizio Primo Carandini, dell’ideatore delle Grappoliadi Piero Spotti, dell’autore del libro “La bicicletta di Bartali” Simone Dini Gandini e del responsabile del progetto di lettura condotto da Teramo Children Anna Di Monte.

L’idea è nata grazie al percorso di promozione della lettura portato avanti da Teramo Children all’interno del progetto RAdiCI, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzato da 5 organizzazioni del terzo settore, 11 scuole e 17 Comuni delle aree terremotate di Teramo e Pescara.

A finanziare l’acquisto della maggior parte dei libri e degli arredi il dirigente scolastico I.C. Valenza “A” Maurizio Primo Carandini. Molte sono le cose che abbiamo fatto – dice – ma il dono di una biblioteca è qualcosa di più grande e che assume un significato profondo. Anche in questa occasione si sono mobilitati alunni, genitori e insegnanti, insieme alle biblioteche di San Salvatore Monferrato e Valenza che hanno donato tanti libri. Perché solo lavorando uniti si raggiungono certi risultati”.

La piccola biblioteca sarà uno spazio di cultura e confronto, di integrazione e di creatività – sottolinea la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Civitella-Torricella Laura D’Ambrosioin cui poter svolgere attività che promuovano, consolidino, potenzino e sviluppino l’amore per la lettura. Quella lettura che è chiave d’accesso per rafforzare le competenze espressive e comunicative”.

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