Percorsi con i bambini

A Sora formazione e servizi per famiglie ed insegnanti sul tema della disabilità infantile

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COMUNICATO STAMPA – Tra le attività ed i servizi previsti dal progetto PRIMA I – selezionato da impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo a contrasto della povertà educativa minorile – sul territorio di Sora c’è anche lo “Spazio Hub, famiglia e Scuola INDFORMAZIONE”, curato dagli esperti di A.GEN.DI.

Grazie all’esperienza di questa associazione è stato possibile dedicare ampio spazio, nell’ambito del servizio “Sportello di Ascolto” e nell’ambito delle ore di formazione previste dal progetto per genitori ed insegnanti,  al tema della disabilità infantile e della genitorialità in condizioni di difficoltà.

Consapevolezza e conoscenza: questi sono solo due degli aspetti che lo Spazio Hub, attivato dall’A.GEN.DI, vuole accrescere, nei genitori e nei docenti, attraverso le azioni che sono state messe in atto, Formazione, Informazione, Accoglienza, Ascolto, Sostegno e Orientamento; azioni rivolte sia ai genitori che ai docenti e a tutto il personale scolastico”, spiega Giulio De Gasperis presidente di AGENDI.

La necessità di dare spazio a queste tematiche è arrivata proprio dal territorio di Sora dove molte famiglie, anche di bambini che non frequentano le scuole partner del progetto PRIMA I, hanno chiesto di poter partecipare a questo tipo di incontri che si sono, per questo, moltiplicati rispetto a quelli pensati in una fase iniziale. Il motivo è presto detto: “Tanti genitori, spesso si ritrovano catapultati nel mondo della disabilità senza che nessuno li ‘accompagni’ e li ‘sostenga’ in questa nuova esperienza di vita. Non è semplice convivere con dei limiti costanti e con un’attenzione attivata 24 ore su 24. Da ciò ne deriva il rifiuto più immediato del riconoscimento del disagio e la negazione di tutto ciò che esso comporta”, ci spiega ancora De Gasperis che lavora da anni al fianco di genitori di bambini diversamente abili.

Tramite lo Spazio Hub aiutiamo i genitori anche a tornare a prendersi cura di se stessi oltre che a provvedere ai bisogni dei propri figli. – prosegue il presidente AGENDI – La salute psico-fisica dei genitori è determinante per affrontare, con le giuste forze e motivazioni, tutte quelle sfide a cui la vita li metterà di fronte. Vogliamo aiutare le famiglie ed i docenti ad avvicinarsi al mondo della disabilità e ai bisogni degli alunni disabili senza pretendere che siano questi ultimi ad arrancare verso di loro per arrivare alla cd. normalità“.

Manuela Vitale, psicologa ed operatrice dell’A.GEN.DI, racconta inoltre: “Difficile sintetizzare in poche righe il lavoro svolto fin qui, da me e le mie colleghe, nello “Spazio Hub – Scuola e Famiglia INFORMAZIONE”. Inizialmente siamo entrati quasi in punta di piedi nei 15 plessi coinvolti nel Progetto PRIMAI.  Questo primo periodo è servito a farci conoscere e illustrare le azioni che avremmo messo in campo con lo Spazio Hub; per meglio capire quali fossero le problematiche e le dinamiche inerenti la disabilità da affrontare; per meglio conoscere i vari contesti in cui avremmo dovuto operare. In una seconda fase al fine di migliorare la comunicazione delle nostre attività e per ‘far risaltare’ la nostra presenza e il nostro ruolo, abbiamo posizionato in tutti i plessi coinvolti nel Progetto le coloratissime “Casette Agendi” attraverso cui veicoliamo tutte le informazioni ai genitori ed ai docenti riguardo la nostra offerta progettuale e riceviamo le richieste e i suggerimenti dei genitori. Le difficoltà non sono mancate e non mancheranno, e siamo ben consapevoli che molto c’è ancora da fare e molto c’è ancora da migliorare, ma la sempre più crescente presenza di genitori e docenti ai nostri workshop formativi e il crescente numero di genitori e docenti che si rivolgono al nostro Sportello d’Ascolto ci fanno ben sperare e danno a tutti noi l’energia e l’entusiasmo per rendere ancor più efficace ed impattante lo Spazio Hub”.

Tra le varie iniziative collaterali a quelle dello Spazio Hub per famiglie c’è anche la formazione per docenti e genitori. I prossimi incontri si terranno il 14 ed il 22 febbraio all’interno di due scuole partner di progetto (IC SORA 3 e IC M.T Cicerone di Arpino) ed approfondiranno il tema dei Disturbi da deficit di attenzione ed iperattività.

Conoscere il mondo della disabilità, conoscere cosa sia il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, conoscere i disturbi dello spettro autistico, sarà sicuramente utile ai genitori e ai docenti per capire quanto i propri figli e alunni possano e debbano essere aiutati; consapevolezza e conoscenza renderanno i genitori più consci di quale sia il modo più opportuno per rivolgersi ai propri figli senza andare a diminuire l’autostima di questi ultimi e fornirà ai docenti le strategie giuste da mettere in campo per migliorare l’inclusione degli alunni disabili”, conclude Giulio De Gasperis.

 

Gli incontri sono gratuiti ed aperti a tutti. Chiunque volesse partecipare o avere informazioni aggiuntive può contattare il numero 3496897688

 

 

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016, è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD www.conibambini.org

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