Polis Mercato Napoli. Abbandono e dispersione scolastica: Le alternative possibili.

di

Parte da Napoli, da Piazza Mercato, il progetto Polis Mercato, che vuole contrastare l’abbandono scolastico e la dispersione nella II e IV Municipalità del centro storico di Napoli e contribuire allo sviluppo del territorio.

Il progetto intende creare un modello esportabile in altre realtà, attraverso la realizzazione di una “Comunità Educante Allargata” che, attenta ai bisogni del Territorio, sia capace di influenzare le scelte politiche di un contesto socio-economico e culturale. In un momento in cui le grandi ideologie non sono più il motore delle scelte progettuali della Polis, la scuola, specchio delle esigenze e delle contraddizioni della società, e le realtà che condividono l’esperienza del territorio, si mettono insieme (bottom up) per sollecitare e favorire lo sviluppo attraverso le giovani generazioni “difficili”, considerate non più come problemi ma come risorse. A seconda della tipologia di dispersione, i ragazzi saranno indirizzati a laboratori educativi o di inserimento lavorativo in un’ottica di dialogo tra educazione formale e non formale.

Il 15 Novembre 2018 alle ore 11:00, presso la “Sala Corradino di Svevia” dell'”Istituto Comprensivo Campo del Moricino” Napoli,  si è svolta,  la Conferenza Stampa di presentazione del progetto “Polis Mercato”.

 

Abstract degli interventi.

 

Alla base del progetto c’è la relazione profonda che esiste tra Scuola e Territorio. La scuola in un contesto socio-economico esiste se fa cultura, se arricchisce la vita intellettuale di una comunità. In un periodo in cui c’è deficit di progettazione della polis, la scuola può diventare stimolo per disegnare il futuro coinvolgendo le realtà territoriali. (consorzi, associazioni, … (progettazione bottom-up).

Carmine Negro, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Campo del Moricino” – Napoli  (ente capofila)

 

La rete che si è creata è una rete nobile con degli obiettivi nobili. Ogni partner avrà un ruolo significativo ed importante per individuare e valorizzare i talenti di questi ragazzi.

Salvatore Laino, Dirigente Scolastico dell’ISIS “Elena di Savoia – Napoli

 

La dispersione scolastica sta creando fenomeni come il bullismo e sta fornendo manovalanza per la criminalità. I ragazzi di oggi sono disorientati e spesso non conosco le alternative possibili. Io credo fortemente nel valore educativo di questo progetto.

Roberto De Laurentis, Presidente del Consorzio ” Antico Borgo Orefici”

 

Il beneficio per ragazzi mi sembra ovvio. Ovvio ma non scontato. Il risultato verrà fuori soltanto se ci impegneremo. Finalmente abbiamo uno strumento operativo che ci offre la possibilità di trasformare la vita dei nostri ragazzi, offrendo loro una opportunità diversa attraverso il trasferimento di una competenza.

Claudio Pellone, Presidente del Consorzio “Antiche Botteghe Tessili”

 

Facendo un percorso di autocritica, ci siamo messi in gioco in maniera differente. Oggi, più che mai, siamo convinti che dobbiamo essere imprenditori sociali più che operatori sociali, per avere la possibilità di offrire delle opportunità concrete ai nostri giovani, in sinergia con una “governance” che si è mostrata chiara e decisa nei suoi intenti.

Mario Sicignano, Presidente della Cooperativa Sociale “Chiari di Bosco” onlus

 

Aderiamo a questo progetto per vocazione naturale. Il nostro compito sarà quello di integrare  i talenti di ogni singolo ragazzo, all’interno di un territorio che si farà promotore e “accettore” di nuove possibilità.

Elisa Grella, Presidente dell’associazione Suryael Yoga School , Napoli

 

Video, Link e Galleria fotografica

Il progetto/Polis Mercato: Napoli fa scuola tra impresa, teatro e arte. Per educare i ragazzi al futuro

Regioni

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK