Imparare ad ascoltare per aiutare il cambiamento: prima diretta Panthakù sulle relazioni familiari

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Psicologhe e genitori a confronto con Diretta(mente) in famiglia

 

Quanto ci ha cambiato il Covid? Molto più di quello che immaginiamo. E’ quanto emerso nel corso del primo appuntamento con la rubrica Diretta(mente) in famiglia. Condotto in diretta Facebook da Concita De Luca per il progetto “Panthakù. Educare dappertutto”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha visto protagoniste le psicologhe Giovanna Buonocore e Lucia Ciaramella e Barbara e Filippo, due genitori di Castellammare di Stabia, alle prese con due figli di 9 e 13 anni.

Come affrontare la crisi? Sfruttando, non senza difficoltà, le modifiche a cui siamo stati obbligati. Parola di Filippo che, se nel primo lockdown ha inventato un tabellone per pianificare le attività familiari, nel secondo ha scelto la formula dell’home schooling, dedicandosi anima e corpo ai suoi ragazzi, per i quali, con Barbara al suo fianco, si è trasformato in insegnante, amico, confidente, competitor. “Nella vita abbiamo affrontato tante sfide e tanti cambiamenti – ha raccontato – quindi anche questa volta abbiamo deciso di cavalcare l’onda anziché abbatterci”. Certo, facile non è. “I nostri figli sono nell’età in cui la socializzazione è importantissima, rivendicavano il diritto a vedere gli amici”, hanno sottolineato i genitori.

La conferma arriva da Lucia Ciaramella: “Mentre gli adulti temono che il distanziamento fisico si possa trasformare in distanziamento emotivo e che sia difficile recuperare una normalità, i ragazzi si sentono senza punti di riferimento perché vivono una fase della vita in cui è normale la rottura con la famiglia di origine per trovare un riconoscimento nel gruppo dei pari”.

Sul tema è intervenuta poi Giovanna Buonocore: “I giovani si sono sentiti per certi versi senza guida. Le famiglie non sapevano come aiutarli, loro hanno vissuto la pandemia come una fase che li ha scippati delle esperienze che avrebbero voluto vivere. Pensiamo banalmente a una gita scolastica e a tutto quello che rappresenta”.

Ascolto è stata la parola chiave del confronto, perché imparare ad ascoltare le esigenze degli altri, aiuta ad affrontare il cambiamento. Anche nei rapporti di coppia, che non sono stati indifferenti al cambio radicale di vita e di abitudini. Un terremoto emotivo che, a livelli differenti ha colpito tutti. Ma se è vero che per rialzarsi bisogna cadere, Panthakù con la sua ricca e solida rete di partner avrà sempre una mano tesa.

 

 

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