Prima puntata “La classe non è acqua” rubrica de “I mercoledì di Panthakù”

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Successo per la prima puntata de “I mercoledì di Panthakù”. Prossimo appuntamento il 7 aprile

 

E’ ascolto la parola chiave che ha decretato il successo di “Panthakù. Educare dappertutto”, progetto con capofila Ai.Bi. Amici dei Bambini selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Se, come diceva Antonie De Saint-Exupery, amare vuol dire soprattutto ascoltare in silenzio, la rete che vede coinvolti venticinque partner su tre territori (Salerno, Castellammare di Stabia e Santa Maria Capua Vetere) ha raggiunto il proprio obiettivo, volto non solo a scongiurare la dispersione scolastica, ma anche e soprattutto a farsi sentire vicina a minori, docenti e famiglie.

E’ quanto emerso dal primo appuntamento della rubrica dedicata all’ascolto dei partner di Panthakù “La classe non è acqua”, de “I mercoledì di Panthakù”, la serie di dirette Facebook che, con cadenza mensile, saranno un momento di dialogo diretto con chi segue e vuole restare in contatto con Panthakù.

Coordinati dalla giornalista Concita De Luca, ad inaugurare il dibattito on line sono stati Antonella Spadafora di Ai.Bi Associazione Amici dei Bambini, Marta Peruzzini dell’associazione Vela e Daniele Carrano dell’associazione Agape Fraterna.

Tra iniziative portate a termine con successo, nuovi e ambiziosi progetti – a partire dai laboratori che hanno preso il via il 15 marzo con il numero record di 180 studenti – il discorso è presto approdato sulle rive di una super sfida: costruire un comitato di famiglie che, al termine del percorso di Panthakù possa continuare ad operare nel solco della comunità educante. Una “visione” aperta non solo ai genitori delle scuole coinvolte, ma a tutti i territori, affinché un’esperienza così preziosa e fruttuosa non vada dispersa.

E’ questo il messaggio lanciato da Antonella Spadafora, mentre Daniele Carrano ha voluto anticipare che, grazie al meccanismo delle Panthakù card, dopo gli aiuti finora erogati alle mamme ed ai papà in difficoltà a causa della pandemia, sarà possibile offrire ai minori la possibilità di usufruire di campi estivi dove condividere momenti di socializzazione, in spazi aperti e in presenza, emergenza sanitaria permettendo.

Mettersi in gioco è stato invece il claim di Marta Peruzzini, che è riuscita a vincere la diffidenza dei docenti, insegnando loro a tenere lezioni più accattivanti grazie all’impiego dei mattoncini Lego: “Un’esperienza fantastica – ha raccontato – giocata sulla metafora e sul potere di suggestione che l’accompagna”. Prossimo appuntamento con “La classe non è acqua”mercoledì 7 aprile, mentre mercoledì 31 marzo, sempre alle ore 19.00, inizierà la rubrica “diretta(mente) in famiglia”  in compagnia delle psicologhe di Panthakù e dei genitori chiamati a raccontare nel primo appuntamento il loro personalissimo concetto di cambiamento.

 

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