Laboratorio di sostegno alla genitorialità

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Dalla prossima settimana partiranno una serie di incontri aperti a tutte le tipologie di famiglie e agli operatori del settore con l’obiettivo di mettere al centro le esperienze educative e le istanze espresse direttamente dai partecipanti e favorendo il confronto e la condivisione di strumenti e buone pratiche che possano essere calati e immediatamente utilizzati nelle loro specifiche realtà quotidiane.

In questo breve percorso, dedicato alle nuove sfide educative introdotte dai multipli lockdown della crisi pandemica, ci confronteremo su:

1) “Le competenze educative”:

verranno suggeriti alcuni spunti di riflessione su tutto ciò che blocca o che favorisce la relazione educativa e sull’importanza di vivere e di “saper sfruttare”  i momenti di conflitto. Viene poi lasciata la parola ai partecipanti per un confronto e uno scambio di esperienze. 

2) L’educatore ai tempi del covid:

Si analizzeranno brevemente le opportunità e le difficoltà che questo periodo di emergenza covid ha portato o ha amplificato all’interno dei rapporti interpersonali, per poi cercare di creare un’esperienza di auto aiuto tra genitori ed educatori presenti.

Raccontare i propri successi o interrogarsi sugli insuccessi permette un rafforzamento delle proprie competenze educative, in un clima di arricchimento reciproco.

 

3) Connessioni familiari:

Con la pandemia, sono arrivati i Lockdown che ci hanno costretto (in particolare noi adulti) a saltare d’improvviso dentro un mondo che consideravamo già problematico ed insidioso come quello di Internet.

Questo ci ha fatto capire che si tratta di un mezzo di cui non potremo più fare a meno in futuro, ma non ne ha certo cambiato la natura, anzi, adesso che gran parte delle relazioni scolastiche e professionali delle nostre famiglie, passano attraverso la Rete, siamo chiamati a rivedere la nostra relazione con il mezzo digitale, rendendola più consapevole e selettiva, aperta a quanto di buono ci può dare e serrata nei confronti dei rischi che comporta, sia per noi che per i nostri figli.

Per far questo cominceremo dagli strumenti a noi più vicini, come i nostri smartphone e tablet, che ci mettono gratuitamente a disposizione, una grande quantità di applicazioni in grado di coinvolgere tutta la famiglia in passatempi istruttivi (molto utili in questo periodo di lockdown a “fisarmonica”), ponendo l’attenzione su quanto, il modo di presentare questi strumenti ai nostri figli, possa essere utile per favorire in loro, un atteggiamento sano e costruttivo nei confronti del mezzo digitale.

 

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