Scoprire di essere poeti e poetesse – IIS De Nicola di Sesto San Giovanni

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Scoprire di essere poeti e poetesse

Il 5 giugno era l’ultimo sabato di quest’anno scolastico così strano e faticoso e quasi tutto l’IIS De Nicola di Sesto San Giovanni era in giardino a festeggiare e salutarsi.

Ma la III FS (cioè una classe mista tra l’indirizzo di arti figurative e quello di sceneggiatura del Liceo artistico), sfruttando l’ultima occasione in presenza, era in classe nonostante un po’ di rammarico e partecipava a un laboratorio di scrittura creativa. Il tema era la violenza domestica su cui si aveva lavorato in precedenza e sul quale la parte figurativa della classe aveva realizzato 11 tele da esporre in una prossima mostra a scuola e nel territorio. Ora l’obiettivo era quello di scrivere una serie di poesie da esporre alla mostra, affiancandole alle tele.

Il laboratorio è stato guidato da Zoe e Adriano che vivono a Sesto e fanno parte di un gruppo di poeti moderni chiamato “Poetilici” perché vogliono creare un mondo ebbro di poesia.

Dopo un brainstorming di parole legate alla violenza domestica, Zoe ed Adriano ci hanno letto tre poesie sul tema, poi ci hanno distribuite 7-8 striscioline di carta con spezzoni di frasi delle poesie e ci hanno invitato a ricomporle a nostro piacere. Abbiamo lavorato tutti, non solo studentesse e studenti, ma anche i professori presenti nelle diverse ore, la formatrice di Lost e loro stessi. Ecco alcuni risultati:

Per riprodurre

Sono un oceano nero

Senza più le lune e i soli.

Ti coglie di sorpresa

come se avessi

l’inverno.

Un nuovo giorno

Cara,

Come la vita, se avessi miniere d’oro

Da un passato radicato nel dolore,

Io mi rialzo.

 

Poi abbiamo fatto un gioco di metafore, costruendo insieme frasi come queste:

La paura è un albero spoglio in una foresta durante un temporale.

Le botte sono un libro di arti marziali senza onore.         

Infine qualche prova di caviardage:

Lei, abbandonata e picchiata,

                ancora e ancora,

                lascia condividere

                segni d’aiuto

Abbandonata la notte con sogni scarlatti

Un livido di rassegnazione

È all’alba nascosto.

 

E così abbiamo scoperto di poter scrivere poesie e, ancor più bello, abbiamo visto che con gli stessi “ingredienti” le nostre poesie erano diverse in base alla nostra creatività e sensibilità!

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