Città dei Bambini di Misilmeri, ecco il ruolo da protagonista di “Armonia Sociale”

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Uno sportello psico-sociale in sede e alcune attività svolte all’esterno. Sono i principali ambiti di intervento in seno al progetto “La Città dei Bambini di Misilmeri” da parte di “Armonia Sociale”, l’associazione “no profit” presieduta da Francesco Albano (nella foto).

La vostra mission coincide con questa iniziativa…

«Proprio così, non a caso abbiamo rivestito un ruolo da protagonista già nella fase progettuale. Armonia sociale nasce nel 2012 per impulso di alcuni professionisti operanti nel settore della promozione sociale e ha l’obiettivo di avviare azioni di sostegno nei confronti di individui in condizione di svantaggio, con particolare riferimento alle dinamiche psicologiche e sociali. Rivolgiamo il nostro impegno verso chi, per varie ragioni, vive una condizione di rischio psico-sociale ed in particolar modo verso i minori».

Un focus sulla vostra azione nell’ambito della Città dei Bambini?

«Anzitutto gestiamo lo Sportello di ascolto psico-sociale, grazie alla collaborazione qualificata di una psicologa e di un’assistente sociale. Dopo un primo periodo durante il quale i potenziali utenti hanno avuto difficoltà a confidarsi e ad “aprirsi”, progressivamente c’è stato un aumento del numero dei fruitori del servizio. I genitori dei bimbi sono stati guidati alla comprensione delle reali dinamiche di una famiglia nel rapporto con i figli. Spesso mamme e papà non riescono a comprendere che i problemi dei bimbi non raramente hanno origine da disagi o “conflitti” all’interno del nucleo familiare, e pertanto sono poco propensi a mettersi in discussione. Grazie alla professionalità dei professionisti che collaborano con “Armonia Sociale”, lo sportello psico-sociale sta ottenendo buoni risultati».

Per “La città dei bambini” svolgete anche attività all’esterno…

«Sì, ad esempio abbiamo svolto una gita nel bosco di Ficuzza, con la narrazione itinerante di “Biancaneve e i sette nani” per i piccoli bimbi- dai 3 ai 5 anni: è stata anche occasione di una coinvolgente e stimolante attività didattica, che ha previsto pure un laboratorio di riciclo creativo e la visita al Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu, attrezzato con un ambulatorio per la visita, una sala chirurgica e una nursery”. Un’altra “trasferta” è stata la visita guidata alla Galleria d’arte Moderna “Sant’Anna” di Palermo. Insieme ai loro genitori e ai responsabili del progetto, i bambini della scuola dell’infanzia hanno avuto modo di visitare il museo, conoscere dipinti e statue e impegnarsi in un’attività laboratoriale. E siamo stati anche alla Fattoria didattica Augustali di Partinico, all’insegna dell’interazione tra i bimbi e il mondo rurale e con un’alternanza di momenti educativi e ludici».

La vostra associazione opera soprattutto sulle dinamiche psico-sociali…

«Il nostro obiettivo è essere centro di prossimità alle famiglie, in grado di offrire una prima risposta alle problematiche legate alla gestione dei figli che i genitori si trovano a dover affrontare, sostenere le famiglie grazie ad un processo di analisi dei bisogni ed il raccordo con altri servizi, pubblici e privati, che vengono coinvolti in relazione alle loro competenze e pertinenze affinché si possa prendere in carico il bisogno emerso tramite un approccio integrato».

Alcuni progetti già realizzati?

«Abbiamo partecipato in qualità di partner al progetto “La Finestra sul cortile”, finanziato da “Fondazione con il Sud“ e rivolti ai minori coinvolti in un procedimento penale e fruitori di un provvedimento di “messa alla prova”. Sono state condotte attività di sostegno psico-sociale con percorsi di reinserimento in società. L’attività di counseling, sostegno psicologico e sociale è stata al centro anche della collaborazione in partenariato alla realizzazione di un progetto finanziato dal Ministero della Gioventù, denominato “Io tu e il Centro”, che ha previsto la gestione appunto di un Centro di aggregazione per i ragazzi del quartiere San Filippo Neri di Palermo».

Il progetto “La città dei Bambini” è stato selezionato dalla Fondazione Impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Realizzato nell’omonimo Polo educativo per l’Infanzia di Misilmeri, ha come capofila la cooperativa sociale “Libera…mente” e vede coinvolti tra i vari partner anche il Comune di Misilmeri e la Direzione didattica statale “Salvatore Traina”.

Il tutto sotto la supervisione di Genì Fontana, direttrice del Polo educativo per l’infanzia “La città dei Bambini”, Francesco Albano (responsabile del progetto “La città dei Bambini” di Misilmeri) e Gaspare Carandino (presidente di “Libera…mente”, capofila del progetto).

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