Città dei Bambini di Misilmeri, tra i partner principali c’è la Direzione Didattica “Traina”

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MISILMERI. «Il progetto “La Città dei Bambini di Misilmeri” è un perfetto esempio di preziosa collaborazione tra scuola- in qualità di ente pubblico- e privato sociale e per questo vi aderiamo con convinzione».

È quanto afferma Salvatore Mazzamuto (nella foto), dirigente scolastico della Direzione didattica Statale “Salvatore Traina”, tra i partner principali dell’iniziativa in corso di svolgimento da un anno e mezzo.

I motivi della vostra adesione?
«Siamo consapevoli che le attività proposte abbiano come obiettivo principale l’attenzione ai bisogni complessi dei bambini e delle famiglie, con un approccio contraddistinto da qualità, flessibilità e sostenibilità economica, in modo da dare risposta alle differenti esigenze e possibilità. Tra le varie attività del progetto figurano alcuni laboratori, uno sportello psico-sociale, “Tempo d’estate” ed incontri rivolti alle famiglie degli alunni e ai docenti, incentrati sulla salute, l’educazione e il benessere dei minori”.

Spazio anche per iniziative di carattere sanitario…
«Proprio così, come i corsi rivolti ai docenti e dedicati alle manovre di disostruzione pediatrica e all’utilizzo del defibrillatore. Quest’ultimo fondamentale strumento “salvavita” in caso di infarto è stato donato alla nostra scuola con i fondi del progetto “La città dei bambini” e abbiamo riscontrato una buona adesione anche per le attività di formazione relative all’utilizzo”.

Una lunga storia quella del I Circolo “Salvatore Traina”.
«Proprio così. Inaugurato il 21 ottobre del 1956, ha mantenuto una predisposizione particolare verso l’inclusione e l’integrazione, sviluppando un’elevata propensione all’innovazione didattica e creativa e tenendosi al passo con gli stili di apprendimento delle varie generazioni. Scuola primaria e dell’Infanzia, può contare su 86 docenti e 16 unità di personale Ata ed accoglie oltre 800 alunni. Dispone di laboratori informatici, scientifici, musicali, di una biblioteca e di varie dotazioni tecnologiche. Tutte le aule di Scuola Primaria e alcune sezioni di Scuola dell’Infanzia sono dotate di Lavagna Interattiva Multimediale».

Alcuni dei progetti svolti?
«Sono numerosi. Ad esempio, quello “Scacchi” per il potenziamento delle competenze logiche e quello di Educazione ambientale “Differenziamoci”, oppure “Sport di Classe” (educazione motoria) e “Libriamoci” (ascolto e riflessione su brani della letteratura). Molta importanza per noi hanno i progetti di “Educazione alimentare”, così come quelli per valorizzare le tradizioni locali, ad esempio la “Tavolata di San Giuseppe”».

Un progetto è stato dedicato pure ai social media…
«Denominato “Coding”, ha coinvolto 300 bambini e 20 docenti, con l’obiettivo di un utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media. La cerimonia finale di premiazione con il rilascio di attestati è solo il primo passo di un processo che vedrà tutti i docenti certificati AICA e questa scuola diventare “test center ECDL” per il rilascio di certificazioni informatiche».

Importante pure il progetto “Erasmus Mind and Body”
«È stato incentrato sulla promozione della salute nella sua accezione più ampia, cioè come benessere fisico, emotivo, mentale e sociale. Rivolto agli alunni, alle loro famiglie e ai docenti, si è integrato con il Piano dell’Offerta Formativa ed è stato occasione e stimolo per nuove attività volte alla promozione del benessere psico-fisico. Ad esempio lo Yoga nell’ora di educazione fisica per gli alunni delle classi quarte di scuola primaria o la passeggiata in bicicletta per le vie di Misilmeri di docenti e alunni della scuola dell’infanzia insieme alle loro famiglie. Quattordici docenti e 10 alunni nel corso degli ultimi due anni hanno visitato città europee famose come Lisbona o Toledo ma anche meno note ma non per questo meno interessanti- come Worcester e Hereford nel Regno Unito o Miedzyzdroje in Polonia- e sperimentare in prima persona un effettivo scambio interculturale con le persone del luogo».

Il progetto “La città dei Bambini” è stato selezionato dalla Fondazione Impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Realizzato nell’omonimo Polo educativo per l’Infanzia di Misilmeri, ha come capofila la cooperativa sociale “Libera…mente” e vede coinvolti tra i vari partner anche il Comune di Misilmeri e la Direzione didattica statale “Salvatore Traina”.

Il tutto sotto la supervisione di Genì Fontana, direttrice del Polo educativo per l’infanzia “La città dei Bambini”, Francesco Albano (responsabile del progetto “La città dei Bambini” di Misilmeri) e Gaspare Carandino (presidente di “Libera…mente”, capofila del progetto).

 

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