Leggere per andare oltre le etichette: il contest

di

“L’inclusione parte da un incontro
e l’incontro sboccia se c’è voglia e curiosità di conoscersi.
Non solo di conoscere l’altro, ma desiderio di fare esperienza nuova anche di sé;
e questo accade nel momento in cui accettiamo anche di donarci.”
 
Quelle qui sopra sono le parole con cui Tea, libraia di Gli Anni in Tasca, che ha scelto per partecipare al #contestsullalettura,
consigliando il libro di Cristina Belleno e Luna Virardi Pieno Vuoto”.
Il signor Pieno e il sig. Vuoto conoscono rispettivamente la mancanza e la pienezza solo nel momento in cui concedono all’altro
un pezzettino di loro stessi.
L’inclusione non è una concessione, ma un processo di scambio, una circolare partecipazione delle parti.
Tea ha inaugurato il nostro Contest sulla lettura, seguita da altri consigli di lettura, che puoi trovare sulla pagina Facebook di Progetto I.S.I. e di cui condividiamo qui sotto un elenco.
I consigli di Mariangela Mori, della Libreria Civico 14:
Ria ha sei anni e proprio come la sua mamma “Marziana” vorrebbe vivere in un mondo a misura di bambino. Pensare che per ottenerlo basterebbero soltanto piccoli gesti quotidiani attenti al rispetto per l’ambiente. Tre magiche regole: Riduci – Ricicla – Riutilizza. Tre “R” da ricordare per vivere in un mondo migliore!
Un libro adatto a bambini dislessici e non, per scoprire un mondo visto con occhi diversi, che racconta di una bambina che affronta le sue difficoltà con fantasia ed umorismo.
Algeri, 1936. Edmond Charlot, ventenne entusiasta, dopo un viaggio a Parigi rientra in patria con una grande idea in testa: fondare una libreria-casa editrice che pubblichi scrittori di entrambe le sponde del Mediterraneo, senza distinzioni di lingua, nazionalità o religione
Gelinda Rustichetti ha vissuto tutta la sua vita a Senzunnome, paese dalla geografia incerta e dalla storia compromessa da una frana che ha distrutto l’ufficio anagrafe, cancellandone il passato. Beata Nocentini è invece una giovane ragazza che porta addosso fin da piccola la fama di “scema del villaggio”. Due anime solitarie che non possono far altro che incontrarsi e incastrarsi alla perfezione.
Le letture in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA):
La #CAA utilizza un insieme di simboli e immagini, in cui tutte le figure usate hanno scritta sopra la parola che rappresentano.
È #Aumentativa perché propone modalità di comunicazione che amplificano le competenze, ed è #Alternativa perché utilizza strategie e tecniche diverse dal linguaggio parlato.
LA CAA è un sistema di comunicazione molto utile alle persone con una disabilità cognitiva, ma anche ai bambini in età prescolare e alle persone straniere che stanno imparando una nuova lingua!

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