Il mio primo giorno di scuola e la paura che mi assale

di

Alessandra, 15 anni

Molti ragazzi odiano la scuola, non tutti ma la maggior parte. Il primo giorno di scuola per molti è una vera rottura di scatole, per altri è una vera gioia.

Io lo ricordo bene il primo giorno di scuola. Ero d’accordo con un’amica per incontrarci prima di entrare a scuola, visto che ogni volta mi ritrovo sperduta in quel piccolo problema. Al bar, facendo colazione, ridevamo e scherzavamo, mentre io pensavo solo che stavo rimandando quel problema.

Infine mi ritrovai lì: improvvisamente, il mio corpo si congelò. Non sapevo esattamente perché, forse l’idea che potesse succedere qualcosa, qualunque cosa, o forse perché non sono brava a parlare con la gente.

Quel piccolo pensiero iniziò a moltiplicarsi alla velocità della luce, sentivo il cuore in gola e l’ansia mi assaliva. Diventò tutto buio per pochi secondi, finchè intorno a me comparvero centinaia di occhi che mi guardavano, ridendo.

Ma ad un tratto vidi un viso amichevole, che mi disse “Ehi tranquilla”. Era la mia amica. Mi tranquillizzai, la campanella suonò e la folla si divise in gruppi.

Mi diressi verso il mio cancello, pensando che dopotutto non avevo nulla di cui aver paura.

QUI IL PODCAST COMPLETO

Regioni

Ti potrebbe interessare

La mia selva oscura, nella speranza di rinconquistare la normalità

Da un anno a questa parte, stiamo attraversando una situazione molto difficile, che ci ha stravolto completamente, rivoluzionando le nostre vite.

Avevamo il cielo sopra la testa, ora abbiamo il pc davanti alla faccia

E' necessario comprendere che ciò che ci sta accadendo rappresenta, come lo è stato per Dante, solo una parte del percorso che la vita riserva a ognuno di noi.

Un bambino del 2021 si confronta con Dante

Michael e Matteo interpretano due figure: il primo è un bambino che racconta della Selva Oscura del 2021, il secondo è Dante, il quale racconta dell'aiuto ricevuto da Virgilio