Viaggiamo nelle nostre esperienze e, soprattutto, nelle nostre emozioni

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Ilaria, 13 anni

Inizio questo tema con la citazione letteraria di Dante per riferirmi al momento in cui tutti noi possiamo ritrovarci nella “selva oscura”. Chiunque può rispecchiarsi in queste parole, perché, in fondo, “la diritta via” la possiamo smarrire tutti e in momenti diversi. In altre parole, siamo tutti moderni Dante Alighieri, ma il nostro viaggio non è attraverso l’Inferno, il Purgatorio ed il Paradiso.

Viaggiamo nella nostra vita, nelle nostre esperienze e, soprattutto, nelle nostre emozioni. A tutti noi è accaduto di sentirci abbandonati, persi e abbiamo sperato di trovare uno spiraglio di luce capace di mostrarci la strada giusta. Mi ritengo fortunata ad avere una famiglia pronta a sostenermi in ogni momento di difficoltà. I miei amici mi hanno sempre accettata per quella che sono e non mi sono mai sentita in difetto.

Tuttavia, è da qualche mese, anzi, parecchi mesi, che mi sento smarrita, confusa, come se fossi caduta in un baratro senza riuscire ad uscirne. Da quando, a Marzo 2020, il Coronavirus ha iniziato a diffondersi, le nostre vite sono cambiate completamente: moltissime persone hanno dovuto cambiare drasticamente le loro abitudini, rimanendo chiuse in casa senza la possibilità di uscire.

Parlando di me, posso dirvi che disegnavo, sfornavo dolci con la mia mamma, leggevo e ripassavo o studiavo le diverse materie scolastiche per non rimanere indietro. Tante erano le persone decedute che avevano lasciato improvvisamente le loro famiglie. “Andrà tutto bene!”, dicevano.

Arrivati a Marzo 2021, l’unico passo in avanti è stato quello dei vaccini. Rispetto alla popolazione mondiale, una piccolissima parte si è vaccinata. E’ da mesi che non posso prendere lezioni di danza o andare a scuola. Nonostante le avversità, ancora credo che “andrà tutto bene”. Queste parole mi hanno accompagnata per un intero anno e non smetterò mai di crederci.

Potrò tornare a divertirmi con i miei amici, abbracciare i miei cari, viaggiare e tanto altro. Ricomincerò a vivere. Devo solo pazientare e dare il mio piccolo contributo. Alla fine di una galleria buia c’è sempre la luce. Solo con tutta la forza e il coraggio che ho riuscirò a scalare la collina, proprio come Dante.

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