Gioco, scopro e imparo

di

“Se un bambino deve tenere vivo il suo senso innato di meraviglia,

ha bisogno della compagnia di almeno un adulto con cui condividerla,

riscoprendo con lui la gioia, l’eccitazione e il mistero

del mondo in cui viviamo.”

(Rachel L. Carson)

 

Il gioco è il mestiere dei bambini: una recente ricerca condotta da pediatri americani conferma che l’attività ludica ha solo effetti benefici sulla salute psicofisica dei bimbi e sul loro sviluppo. Ma rivela anche, purtroppo, che molti bambini giocano poco e, quasi quasi, i medici dovrebbero prescrivere il gioco come terapia: è una delle migliori medicine!

Per giocare “bene” la regola numero uno è: niente smartphone, tablet o dispostivi elettronici: spesso svolgono la funzione di babysitter e risultano in realtà meno efficaci a stimolare la creatività di quanto non siano i giochi tradizionali od oggetti di uso quotidiano, apparentemente banali: la fantasia trasforma le formine per i dolci in costruzioni, con una pentola e un cucchiaio di legno e i bambini diventano piccoli batteristi.

Giocare è una cosa seria per i bambini, ma non solo per i bambini. È importante che i genitori condividano alcuni di questi momenti con i figli per aiutarli a sviluppare le loro abilità sociali, emozionali, cognitive e il linguaggio e per costruire insieme una relazione sana 

Per questo, nel nostro percorso, vi accompagneremo a scoprire insieme ai vostri bambini, modi nuovi di giocare, prestando costante attenzione alla ricerca del bello, inteso sia come esperienza ludica ma anche come proposta di materiali e giochi. Il gioco che noi preferiamo è quello che coinvolge testa, mani e cuore!

Aspettiamo tutti i bambini (e i grandi!) curiosi martedì 25 settembre 2018 dalle 16:00 in occasione degli OpenDays, con il nostro atelier ludico

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