Educatori cercansi: per affrontare la sfida digitale

di

Per aiutare bambini e ragazzi a capire benefici e rischi del mondo digitale sono necessarie delle figure di riferimento. Adulti in grado di guidarli alla scoperta di un mondo ormai irrinunciabile, che può offrire tanto ma va affrontato con attenzione. Proprio come gli educatori di Im-Patto Digitale, il progetto coordinato dalla Fondazione Comunitaria di Lodi per contrastare il divario digitale. Il loro ruolo è così essenziale che… non bastano mai! Tanto che le cooperative che collaborano al progetto hanno lanciato un appello per trovarne di nuovi. Il candidato ideale per diventare educatore del progetto deve essere maggiorenne, patentato e con un’auto a disposizione, abile a trattare con le persone. Sono richiesti il diploma di scuola superiore e possibilmente una esperienza nei servizi educativi, ma ovviamente verrà considerato un elemento di preferenza avere una laurea negli indirizzi umanistico, sociale o della formazione. Le cooperative sono alla ricerca di educatori che potranno lavorare anche in modo flessibile, sulla base della loro disponibilità e della necessità del progetto. Chiunque volesse ricevere informazioni o candidarsi può farlo scrivendo alla email impattodigitalelodi@gmail.com.

Regioni

Ti potrebbe interessare

Ottocento pc portatili in arrivo

di

Si potenziano le risorse di Im-Patto Digitale! Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo hanno messo a disposizione 3650 computer e 200 tablet per...

Mai soli in cameretta con il computer: i consigli della criminologa

di

Dire che non esistono regole e leggi per affrontare in sicurezza il mondo digitale non è corretto. Le norme esistono, ma spesso...

Grazie maestra!

di

Sant’Angelo Lodigiano, scuola primaria Collodi. Una maestra si rende conto che, andando in DaD, cinque dei suoi alunni non potrebbero partecipare alle...