Il progetto G.P.S. si presenta alla cittadinanza – Il punto nei quartieri

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Continua il progetto G.P.S.-Giovani, Processi, Scelte. Mappe per una comunità educante che si mette alla prova, progetto selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile di cui è capofila la cooperativa sociale Officina immaginata di Imola.
>Il progetto è fra i 152 che la Fondazione Con i bambini (la cui attività è sostenuta dalle Fondazioni bancarie italiane, fra cui la Fondazione Cassa di risparmio di Imola) ha finanziato attraverso il bando “Comunità educanti”.

Il nuovo logo di G.P.S.
Da questo momento, G.P.S. si presenta con un proprio logo, realizzato dai ragazzi fra i 16 e i 20 anni che hanno frequentato Generative*Lab, il laboratorio di arte generativa e design audioresponsivo condotto dal visual designer Giacomo Dalpane.

Laboratorio di coprogettazione a Zolino
Nel mese di maggio, in occasione della festa di quartiere Intrecci di comunità-StraZolino che si è svolta presso il centro sociale Zolino, G.P.S. ha organizzato un laboratorio di coprogettazione tramite mappe emotive e questionari online rivolto a bambini, giovani, famiglie e anziani, per raccogliere bisogni e proposte per essere non solo destinatari dei servizi, ma protagonisti e attori attivi delle loro comunità.

Laboratorio di coprogettazione e Sportelli di quartiere a Campanella
Sempre a maggio, durante la festa di quartiere Intrecci di comunità al centro sociale Campanella di venerdì 31 maggio, G.P.S. ha riproposto il laboratorio di coprogettazione a tanti cittadini di tutte le età.
A seguire (mercoledì 5, mercoledì 12 e lunedì 17 giugno), il progetto è proseguito con gli Sportelli di quartiere, un servizio di prossimità, in sinergia con il centro sociale, a cui hanno aderito 19 giovani fra i 15 e i 30 anni e che ha dato loro la possibilità di esprimersi sul luogo in cui vivono e sulle proprie competenze, necessità ed obiettivi.

Informagiovani on the Road e Sportello per le famiglie nel quartiere Marconi
Guardando avanti, in occasione della festa di quartiere Intrecci di comunità che si svolgerà presso il centro sociale Giovannini sabato 29 giugno, il tavolo di G.P.S. (che comprende la cooperativa sociale Officina immaginata, l’Asp del circondario imolese, la Caritas della Diocesi di Imola e lo stesso centro sociale Giovannini) sarà presente con un banchetto informativo per presentare le azioni del mese di luglio, ovvero
1) Tre appuntamenti del servizio Informagiovani On the Road, destinato a tutti i giovani tra i 15 e i 35 anni alla ricerca di un lavoro, di informazioni sulle attività di orientamento professionale, sui corsi di formazione e sulle opportunità di volontariato, e di aiuto per la stesura del curriculum e per l’attivazione dello Spid o della Younger Card;
2) Sportello per le famiglie a cura dell’associazione Santa Maria della Carità, attivo dal lunedì 8 a venerdì 12 e da lunedì 15 a venerdì 19 luglio, dalle 16 alle 17, e sabato 13 e 20 luglio, dalle 10 alle 12

«Continuiamo a cercare e a creare occasioni di incontro con i cittadini, perché uno fra gli obiettivi di G.P.S. è quello di dare una risposta concreta alle loro necessità, e questo non può prescindere da una presenza concreta e attiva al loro fianco – commentano Daniele Fabbri, presidente di Officina immaginata, e Filippo Tassi, entrambi coordinatori del progetto –. La qualità della vita nei nostri quartieri e futuro formativo/professionale dei ragazzi ci sembrano i due argomenti più attuali su cui condividere le loro opinioni, impressioni e difficoltà. E le prime attività organizzate a Zolino e a Campanella ci hanno restituito un desiderio molto forte dei cittadini di far sentire la propria voce».
«Con questa iniziativa, progettata e realizzata insieme con soggetti del terzo settore, l’Informagiovani, servizio normalmente svolto all’interno del centro Ca’ Vaina, va a domicilio, nei quartieri, alla ricerca del confronto di ragazze e ragazzi che vogliano informazioni sul mondo del lavoro, del volontariato, sui servizi comunali e non solo – aggiunge Giacomo Gambi, assessore alle Politiche giovanili e alla Cultura –. Per esserci, dove serve».
«L’obiettivo del progetto G.P.S. è quello di dare voce ai cittadini, famiglie, giovani e anziani, perché si evidenzi cosa si desidera per gli spazi che abitiamo e per le comunità di cui facciamo parte – continua Daniela Spadoni, assessora al Welfare –. Ringraziamo tutti gli attori di questo progetto, finanziato dalla Fondazione Con i bambini. Ci auguriamo che tutti insieme, anche con l’Amministrazione comunale, sappiamo evidenziare e poi sostenere ciò che manca alle nostre comunità per diventare luoghi educativi per ogni persona che ne fa parte o ne entra in contatto. Siamo tutti consapevoli che per costruire città sicure e vive occorra lavorare di più sul potenziale educativo di prossimità».

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