La comunità educante: dalla strada ai luoghi di aggregazione territoriale

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A partire dal mese di Marzo 2019 la Cooperativa Sociale Il Faro ha strutturato, in stretta sinergia con le assistenti sociali dei Servizi Sociali Area Minori del Comune di Civitanova Marche, il servizio di educativa di strada nel territorio comunale. Quest’azione è nata come risposta al programma di accompagnamento e sostegno alla fascia di minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni che vivono in situazione di disagio, a rischio devianza e in condizione di povertà educativa come previsto dal progetto G.O.A.L.S. di cui la Cooperativa Il Faro è ente capofila e il Comune di Civitanova Marche è partner.

Visto il riscontro positivo dell’intervento territoriale, l’Amministrazione comunale ha deciso, nel mese di Dicembre 2020, di incrementare tale attività con una convenzione in modo da garantire continuità e un maggior quantitativo orario a disposizione degli educatori di strada impegnati nel servizio. Purtroppo, a causa delle restrizioni Covid avvenute nel mese di Marzo 2021 con l’assegnazione della zona rossa a tutta la provincia maceratese, abbiamo dovuto interrompere il servizio in strada per oltre un mese ma, nonostante questo stop, il servizio è ulteriormente cresciuto e ha visto la partecipazione alla rete di monitoraggio e di azione sul territorio anche delle forze dell’ordine, le quali hanno partecipato sia ad una riunione di confronto e progettazione che hanno poi contattato i referenti e gli educatori del servizio per rilanciare altre attività e la possibilità di aumentare lo scambio collaborativo tra i due servizi che restano pur sempre ben differenziati ma posseggono un grande potenziale collaborativo da sfruttare per agire in attività di prevenzione del disagio minorile.

Gli educatori hanno poi agganciato alla rete diverse associazioni e realtà del territorio, le quali si sono viste disponibili ad accogliere la possibilità di collaborazione e hanno permesso lo svolgimento di TIS (tirocini di inclusione sociale) aprendo le porte delle loro attività.

Grazie alla sinergia presente tra i vari servizi, ci è stata data la possibilità di monitorare approfonditamente determinate situazioni, proponendo una linea di intervento comune che in alcuni casi si è dimostrata anche particolarmente efficace.

L’attività non si è mai interrotta, neanche nel periodo estivo, che è stato il tempo giusto per far crescere la riconoscibilità dei nostri operatori e ha generato la formazione di nuovi gruppi di intervento. Molti sono i ragazzi che, incuriositi, hanno chiesto la possibilità di agganciarsi alle attività.

Ci affacciamo quindi a quest’ultima annualità del progetto con l’auspicio che, anche oltre la fine di GOALS, il territorio e l’Amministrazione continui, come già sta facendo, a credere in noi, nei nostri operatori, nel nostro servizio che dal 2019 ha macinato tanti chilometri di strada, ma ne ha ancora moltissimi da percorrere.

 

 

 

 

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