ARTE IN GIOCO…GIOCHI D’ARTE

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Prendi la creatività di un bambino e miscelala con la saggezza di un adulto, fotografa i colori dell’infanzia e incorniciali in un quadro di realtà, stimola l’invenzione e la fantasia, cerca un leone dentro un bosco e gli alieni spaventati da un ragno dai super poteri…. Ed il gioco è fatto!

Negli scorsi sabati pomeriggio, a Macerata, si è respirata un’aria di sogno e dolcezza, di vicinanza e passione… grazie ad un coloratissimo Laboratorio BATTI 5, per due ore il tempo si è fermato e genitori e figli si sono dedicati uno spazio, un momento da vivere, da assaporare ed annusare a pieni polmoni e quel che ne è venuto fuori sa di buono e di magico, di bellezza quasi surreale.

E poi le letture animate, i giochi di voce, il movimento…. Genitori ritornati un po’bambini e bambini “maestri” di gioco….Riflettendoci su, forse, è proprio questo che spesso manca alla relazione tra genitori e figli, “il gioco”, espressione di quella dimensione sospesa tra il mondo reale e quello immaginato,  dove i toni grigi dell’adulta quotidianità si illuminano del tocco artistico dell’infanzia. I bambini ci perdonano tutto, siamo goffi e non sappiamo fare le capriole, misceliamo male i colori e non capiamo come fa un’astronave ad atterrare su un albero o un riccio a parlare con un insetto gigante che ha le zampe spara ghiaccio e spara fuoco…. Ma non importa, loro pazienti ci spiegano e ci fanno vedere come si fa!

Fermarsi ad ascoltare i bambini che parlano tra loro o che raccontano storie è un’esperienza fantastica, che libera la mente e riempie il cuore, una luce di speranza in un presente di incertezze e di domande, certamente poco fantasiose e noiosamente retoriche. Il Comune di Macerata, partner di progetto, nell’ambito delle azioni promosse dal progetto G.O.A.L.S., in collaborazione con la cooperativa Il Faro, ente capofila, ha realizzato un laboratorio BATTI 5, intitolato ARTI IN GIOCO, che si sviluppa in quattro incontri di sabato pomeriggio, distribuiti sui mesi di novembre e dicembre. Poche coppie genitore – figlio per volta, per evitare assembramenti e distribuirsi bene nell’ampio spazio del Centro per la Famiglia di via Indipendenza messo a disposizione dal Comune.

In queste preziose occasioni di incontro Michela Pennesi e Anita Perotti conducono adulti e bambini alla scoperta del Sé artistico ed espressivo che è in ciascuno di noi, stimolano la fantasia con immagini e letture, musica e pennelli. Ogni animale è uno strumento, ogni suono è un colore, ciascun disegno ha una sua storia….che i figli sanno narrare benissimo e i genitori balbettano emozionati! Cosa ci portiamo a casa ogni volta che ci incontriamo? La sensazione di non aver perso tempo, anzi, di esserci dedicati un tempo! La certezza che lasciarsi andare non vuol dire sempre strafare o non fare, ma anche farsi guidare… e in questa occasione certamente significa concedersi di andare con… prendersi per mano, realmente o virtualmente che sia, e camminare insieme, passeggiando allegramente in un bosco popolato da scoiattoli e marmotte, sotto l’occhio attento di un unicorno volante, attorniato da rondini e uccellini!

 

 

 

 

 

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