Coaching 2 approda al concorso di filosofia Romanae Disputationes

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Grazie all’azione Coaching 2 del progetto GOALS, la scuola G. K. Chesterton di San Benedetto del Tronto, partecipa al concorso di filosofia Romanae Disputationes.
La partecipazione è ormai un appuntamento fisso per il liceo delle scienze umane, anzi, uno dei suoi tratti distintivi. Ogni anno questa iniziativa spinge studenti ed insegnanti ad affrontare tematiche importanti andando fuori dai soliti schemi didattici.

Temi come la giustizia, il desiderio, la bellezza, il linguaggio sono punti di riferimento non soltanto filosofici ma elementi che concorrono alla crescita culturale e umana dei ragazzi, e anche dei professori.
Il lavoro da svolgere è al contempo impegnativo e dilettevole: si compone di una prima parte, l’elaborazione di una tesina o di un video, e di una seconda parte, la preparazione ai dibattiti filosofici Age Contra.

Romanae disputationes - affetti e legami

Sia per realizzare l’elaborato scritto che per il video gli studenti, guidati dalla professoressa di filosofia ed altri insegnanti, si documentano ascoltando le videolezioni caricate sul sito del concorso, fanno ricerche personali su testi o in internet, buttano giù idee in base a esperienze personali.
Una volta ultimato il lavoro preparatorio, si passa alla stesura vera e propria del testo o alle riprese per il video.
Dalla prima edizione a cui abbiamo partecipato, nel 2016, fino all’edizione in corso, 2021, gli alunni della scuola Chesterton si sono cimentati in entrambe le prove!
Sempre con molta umiltà e voglia di imparare, perché non si fa una selezione dei migliori, tutti gli studenti delle classi terza e quarta liceo partecipano. Insieme!
Così ognuno può sfruttare e mettere in gioco le proprie qualità ed attitudini che lo caratterizzano, senza eccezione.

Gli studenti affrontano con coraggio la fatica del lavoro perché trovano poi una ricompensa, umanamente parlando!
Hanno sfiorato la vittoria nel 2016, arrivando secondi, con una tesina dal titolo “La virtù della giustizia nella relazione al bene comune”, nella categoria scritti junior!

Anche nella preparazione ai dibattiti l’impegno e l’entusiasmo dei ragazzi è sempre al massimo.
Durante i mesi precedenti al concorso gli alunni provano i dibattiti, schierandosi in due gruppi: chi parteggia per la tesi, i pro, e chi per l’antitesi, i contro, in base a un topico scelto dalla direzione del concorso.
Qui ci si scalda proprio! Perché ciascuno deve prepararsi a convincere l’altro di aver ragione, o meglio, di saperla esprimere filosoficamente in modo persuasivo e convincente.

Romanae disputationes - affetti e legami
Il modello è sempre il metodo che San Tommaso d’Aquino ha utilizzato nella Summa Theologiae, sviscerare le quastiones anche nella parte “avversa”, perché il nemico – che può presentarsi nelle sembianze della parola – può essere vinto solo se si conosce a fondo!

Anche per i dibattiti sono arrivati vicino alla vittoria, nell’edizione 2019, arrivando secondi alla finale degli Age Contra junior!

Per nulla scontenti del risultato, anzi, ma contenti per aver fatto una positiva esperienza che gli ha permesso di “praticare” la filosofia, uscendo dall’ottica dello studio passivo che di norma è un basso standard sul quale si appiattiscono gli studenti.

Quest’anno il tema del concorso è “Affetti e legami. Forme della comunità”, chissà quanti buoni frutti nasceranno nei ragazzi!

Romanae disputationes - affetti e legami

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