Scheda Progetto

Soggetto responsabile
Fondazione Mission Bambini Onlus

Territori interessati
Badolato (CZ), Bagheria (PA), Catania, Lecce, Macomer (NU), Marcheno (BS), Milano, Napoli, Novara, Palermo, Roma

Importo deliberato
€ 2.100.000

Partenariato
Associazione Mama, Circolo Acli Comasina-Pio XII, Azienda Sanitaria Provinciale di Catania – Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, Famiglia Marchenese Società Cooperativa Sociale Onlus, Comunità Montana di Valle Trompia, Gerico – Cooperativa Sociale, Cooperativa Solidee, Società Cooperativa Sociale Pueri, Istituto Comprensivo Statale 10 Alpi Levi, Associazione Talità Kum, Associazione Scuola dell’infanzia di Brozzo Don Luigi Fausti, Istituto Comprensivo Statale G.E. Nuccio, Associazione C.E.Lu.S., Unione dei Comuni del Versante Ionico, Comune di Bagheria, Fondazione Mission Bambini Onlus, Aquilone Educational Impresa Sociale Srl, Fondazione Aquilone Onlus, Comune di Napoli, Asp di Palermo, 5° Circolo Didattico Eugenio Montale, Associazione Aniti-Impresa Sociale, Istituto Comprensivo T. Campanella di Badolato, L’Accoglienza Società Cooperativa Sociale Onlus, Il Fazzoletto di Perle Asd, Occhi Aperti Società Cooperativa Sociale Onlus, Fondazione Emanuela Zancan Onlus Centro Studi e Ricerca Sociale, Diocesi Novara – Caritas Diocesana, Provincia di Lecce, Teranga Associazione per l’integrazione Partecipativa, Istituto Madonna di Bonaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Cooperativa Sociale L’Impronta Onlus, Associazione Kala Onlus, Comune di Palermo, Associazione Vides Welcome Young, Lfd – Casa delle Donne Lecce, Associazione Sportiva Dilettantistica P.G.S. “Le Pleiadi”, Fraternità Impronta, Impresa Sociale Scs Onlus, Slow Food Calabria.

Sintesi
Il progetto si sviluppa su 8 regioni, coinvolgendo quartieri di città e centri del nord (Milano, Marcheno e Novara), del centro (Roma), del sud (Napoli, Lecce e Badolato) e delle isole (Macomer, Palermo e Catania). I territori di intervento, pur nelle rispettive peculiarità, hanno in comune un alto tasso di disagio sociale in quanto zone svantaggiate in termini di reddito, occupazione, disagio abitativo e scolarizzazione. L’intervento si propone di esportare e potenziare il modello del Nido di Comunità sperimentato da Mission Bambini in numerose strutture italiane estendendolo anche alle scuole d’infanzia. Nello specifico, si prevede di intervenire su circa 25 strutture, tra nidi, scuole d’infanzia e servizi integrativi, all’interno delle quali sarà incrementato il numero di posti disponibili, sarà estesa la fascia oraria o resi più flessibili gli orari di apertura e saranno proposte attività extracurriculari. Le strutture identificate per l’intervento si configureranno come “poli sociali” e punti di aggregazione per i diversi territori. Il progetto prevede di raggiungere oltre 1.800 bambini sotto i 6 anni di età con particolare attenzione alla fascia di età compresa fra 0 e 3 anni e alle situazioni di disagio.

#fattiGRANDE

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