Nido gratuito o con retta agevolata: un aiuto per le mamme lavoratrici

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Grazie al progetto “Servizi 0-6: passaporto per il futuro” selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, negli asili nido e nelle scuole per l’infanzia coinvolte Mission Bambini potrà aumentare dal 25% al 40% i posti riservati ai bambini di famiglie in difficoltà. Queste famiglie pagano una retta agevolata, o hanno accesso gratuito al servizio: un aiuto fondamentale, soprattutto per le mamme sole che hanno necessità di lavorare o per le famiglie dove i genitori pur lavorando entrambi faticano a far fronte a tutte le spese.

È il caso di due mamme che Mission Bambini ha aiutato attraverso i servizi alla prima infanzia gestiti da Fondazione Aquilone nel quartiere Bruzzano alla periferia nord di Milano: Martina e Alessia.

21 anni, 1 figlia di 5 anni, Martina è diventata mamma molto presto, all’età di 16 anni. La sua è la storia di una ragazza madre che tra mille difficoltà riesce comunque ad assicurare un presente sereno alla propria bambina. Martina ha raccontato la sua esperienza su Rai Uno a “La Vita in diretta”, nella puntata del 16 maggio. Insieme a lei in trasmissione, Alberto Barenghi Responsabile Progetti di Mission Bambini: “Sappiamo che i primi tre anni di vita sono fondamentali per la crescita di un bambino – ha spiegato a Marco Liorni. Per questo con il nostro lavoro vogliamo garantire a tutti i bambini le stesse opportunità, come abbiamo fatto con Stella, la figlia di Martina, dandole la possibilità di frequentare l’asilo nido”Guarda il video, dal minuto 01:06:40.

30 anni, 2 figli, Alessia è sposata con un uomo egiziano in Italia da 13 anni. Lavorava come commessa in una grande catena di negozi di giocattoli, ma al rientro dalla prima maternità è costretta a lasciare il suo impiego. Arriva poi un secondo figlio: “Mi sono rimessa alla ricerca di un nuovo lavoro – racconta Alessia – ma ai colloqui, appena dicevo di avere due figli piccoli, il discorso era chiuso. Lo stipendio di mio marito non era sufficiente a mantenere tutta la famiglia, non sapevamo come fare”. Alessia ha raccontato la sua storia e come grazie al nido è riuscita a trovare lavoro alla giornalista Lidia Baratta. Leggi l’articolo pubblicato il 23 giugno su linkiesta.it.

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