Ancoraggio ZER06. Mare, libri e riciclo: un tempo di qualità insieme a Il Melograno

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La chiamano la Nave, una grande struttura in cemento al centro dei palazzi del quartiere “serpentone”, rione Cocuzzo, nella periferia storica di Potenza.

Un’area caratterizzata da un’elevata densità abitativa e problematiche sociali, dove la cooperativa Il Melograno, grazie al progetto Family Hub Mondi per crescere, ha accolto bambini, bambine, mamme e papà per i primi incontri del ciclo “Ancoraggi06”.

L’estate poi ha lasciato il posto all’autunno, ma nonostante ciò il tema del mare e della navigazione ha continuato ad animare i laboratori:  i piccoli hanno raggiunto terra, proseguendo le attività nel giardino del nido Il Melograno, il gruppo zero-tre, e negli spazi del museo MOON, il gruppo tre-sei.

Elisabetta Russo ci ha raccontato l’esperienza nei Laboratori 0-3

“La Nave è stata inizialmente trasformata dall’immaginazione in una spiaggia, quasi per rimediare a un’estate atipica in cui non tutti hanno potuto giocare con la sabbia e tuffarsi nel mare. Grandi cassetti di legno sono stati trasformati in piccole isole e riempiti di sabbia e sassolini (mais per i più piccoli) e di altri elementi naturali: diversi materiali e diverse grandezze per esplorare e scoprire nuove sensazioni immergendo le proprie mani, ma anche l’immaginazione, nella sabbia. Gli elementi naturali sono stati il fattor comune di tutte le attività, anche per quelli a tema autunno. Acqua, farina e colorante alimentare dal color del mare per creare onde, pesci e barche. Piante, foglie e terra per giocare nella mini-cucina all’aperto del Melograno a realizzare fantasiosi piatti. ”

Il mare ritornava anche nei racconti scelti per i momenti della lettura e nella musica del Duo Bicordo: clarinetto e flauto traverso di sottofondo mentre i bambini continuavano a divertirsi nelle attività o osservavano incantati i fiati suonare.

Il gruppo tre-sei invece, in collaborazione con La Luna al Guinzaglio, si è ritrovato al MOON, Museo Officina degli Oggetti Narranti, dove con oggetti di utilizzo quotidiano si sono realizzati laboratori di pittura.

Tessuti, carta, corde, rotoli di cartone: sono solo alcuni dei materiali utilizzati durante le attività manuali proposte per lo sviluppo della motricità e per la scoperta sensoriale.

“La lettura di un libro anche questa volta è stata un fondamentale punto di partenza per accogliere i piccoli e i genitori e creare un’essenziale relazione intima e un momento di condivisione tra l’adulto e il bambino.
Ci teniamo a trasmettere l’importanza della lettura e il piacere del racconto come attività indispensabile per lo sviluppo affettivo e cognitivo del bambino.” racconta Daniela Di Tolla, educatrice de Il Melograno.

Il coinvolgimento dell’adulto rimane l’essenza del Family Hub che offre l’opportunità alle famiglie e ai genitori di condividere con i bambini/e un tempo di qualità per scoprire e conoscersi reciprocamente.

Le madri si confrontano, parlano e diventano consapevoli di non essere le sole a vivere un momento spesso caratterizzato dalla solitudine e dalla fatica. La possibilità di conoscere altre donne e ritrovarsi è un incoraggiamento e una conferma: se è per loro madri un tempo positivo, lo sarà anche per i figli.

“ Come educatrici, ci riempiamo di gioia quando osserviamo i genitori prendersi cura del proprio bambino in questo tempo di qualità che il Family Hub offre, prima di tutto perché sono loro stessi che scelgono di farlo, già consapevoli del valore della condivisione, e poi perché i bambini sorridono felici.”

 

Grazie anche a Nati per Leggere Basilicata per la consolidata e splendida collaborazione!

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