Il valore dello spazio-luogo: avviati i lavori di ristrutturazione per l’apertura della nuova sezione primavera a Teramo

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Sono partiti da qualche giorno i lavori manutenzione straordinaria del primo piano della scuola dell’infanzia De Albentiis di Teramo, che accoglierà l’apertura di una nuova sezione primavera a partire da Gennaio 2021.

I servizi educativi per la prima infanzia hanno sempre rappresentato un’eccellenza per il Comune di Teramo sin dagli anni ’80, quando è iniziata una proficua collaborazione in dialogo con la città di Reggio Emilia e la filosofia educativa di Loris Malaguzzi. Negli ultimi anni i costi derivanti dalla gestione dei servizi educativi sono stati sempre più difficili da sostenere e, alla situazione di sofferenza economica e gestionale, si sono poi aggiunti gli eventi sismici del 2016 e 2017: il terremoto, infatti, oltre ai danni ambientali, ha sconvolto l’intero tessuto sociale con evidenti conseguenze psicologiche soprattutto nei bambini.
Dopo un’attenta analisi dello stato dell’arte dei servizi per la prima infanzia presenti sul territorio, si sono delineate le premesse per la definizione della seconda azione pilota promossa dal Progetto Fa.C.E, ovvero l’istituzione di una sezione primavera presso la Scuola dell’infanzia “De Albentiis” dell’I.C. Zippilli-Noè Lucidi rivolta a bambini da 24 a 36 mesi.

Uno dei principali obiettivi dell’azione è aprire e promuovere l’offerta educativa alle famiglie con bambini che non frequentano le strutture o che non trovano spazio nelle scuole dell’infanzia e nei Nidi della città e vuole anche essere un primo approccio all’avvio di un sistema integrato per la città di Teramo che non ha all’attivo servizi educativi riservati all’intera fascia 0-6.

Il Progetto

Il servizio si inserisce nell’ambito di FA.C.E. – Farsi Comunità Educanti – progetto nazionale promosso da Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa –  che vede coinvolti quattro territori italiani caratterizzati da contesti sociali e culturali differenti: il quartiere Ponticelli di Napoli, il quartiere Sperone e Brancaccio di Palermo, il quartiere Regina Pacis di Reggio Emilia e il centro storico di Teramo. Fa.C.E. promuove servizi integrativi per la fascia di età 0/6 anni, co-progettati e realizzati da scuole, istituzioni, associazioni e famiglie del territorio per il contrasto alla povertà educativa.
A Teramo il progetto vede la partecipazione di una rete di partner locali tra cui il Comune di Termol’Istituto Comprensivo Zippilli Noè Lucidi, le associazioni del terzo settore Teramo Children e Deposito dei Segni che insieme hanno co-progettato le due azioni pilota: la sezione primavera e i servizi extra-scolastici rivolti a famiglie e bambini della fascia d’età 0-6 anni, giunti al secondo anno di attività.

Il valore dello spazio-luogo

“Abitare uno spazio significa essere riconosciuti e accolti con il proprio corpo in uno spazio/tempo in comunicazione con altri e con l’ambiente circostante, avere relazioni con persone e cose e nello sviluppo dell’identità scoprire che come essere umano si è parte della società.” [dal Progetto Fa.C.E. – | azione pilota 2, Teramo]

Nelle fasi di co-progettazione dei servizi è stata posta molta attenzione nel pensare come allestire i luoghi in cui si sarebbero svolte le azioni pilota: il valore dello spazio-luogo come possibilità di qualità della vita e benessere della persona risulta fondamentale, a maggior ragione nei confronti di bambini della fascia 0-6 anni, tempo fondamentale per la costruzione dell’identità personale.

La sezione primavera verrà ospitata negli spazi della scuola dell’infanzia “De Albentiis”  – appartenente all’Istituto Comprensivo Zippilli-Noè Lucidi: spazi che si è ritenuto necessario riqualificare con interventi di riconfigurazione, come la sostituzione degli infissi, la sistemazione dei servizi, un adeguamento dell’impianto elettrico e dell’impianto idrico.

Il progetto pedagogico è pensato come apprendimento attraverso un ambiente di cura educativa, quindi con una attenzione forte al tema dell’accoglienza, del benessere, della corporeità, dell’accompagnamento delle prime forme di linguaggio, creatività, immaginazione.

L’apertura della sezione è prevista per Gennaio 2021.

 

 

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