Incontro di coordinamento nazionale a Teramo – 24/25 gennaio

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Lo scorso giovedì e venerdì 24 e 25 gennaio, la città di Teramo ha ospitato l’incontro di coordinamento nazionale tra tutti i partner del progetto FA.C.E., progetto guidato dalla Fondazione Reggio Children e pensato per il potenziamento dei servizi dedicati alla primissima infanzia.

Le due giornate sono state intense e impegnative e si sono svolte nell’ottica di un dialogo di co-progettazione che è caratteristico del progetto. Accolti dall’Assessore alla Pubblica Istruzione e Vicesindaco del Comune di Teramo Maria Cristina Marroni, dalla Dirigente dell’I.C. “Zippilli – Noè Lucidi” Lia Valeri e dalle associazioni partner locali Teramo Children e Deposito dei segni, i referenti dei territori di Napoli, Reggio, Palermo e Teramo hanno presentato i primi risultati locali dei percorsi avviati e le prime idee delle prossime azioni pilota, testimoniando l’importanza del concetto chiave del progetto, ovvero quello del “fare insieme”: insieme ai bambini, insieme agli adulti e insieme alle famiglie.

L’incontro è proseguito nella giornata di venerdì con la presentazione, da parte di Reggio Children srl, delle linee guida del programma formativo destinate ai diversi contesti territoriali in maniera personalizzata, tenendo in considerazione i risultati delle prime azioni di individuazione dei bisogni e desideri precedentemente emersi.

Il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia ha presentato delle proposte di seminari, in particolare sui territori di Teramo e Palermo, dedicati alla promozione della cultura dell’infanzia nei servizi educativi 0-6, anche attraverso lo scambio di esperienze a livello nazionale.

A cura di Amref invece, è avvenuta la presentazione dei risultati di una primissima mappatura dei servizi socio-sanitari nei quattro territori target, per poi proseguire con un aggiornamento in merito agli aspetti di rendicontazione economica a cura della Fondazione E35, con la condivisione di alcuni aspetti della valutazione d’impatto a cura di Fondazione Collegio Carlo Alberto.

Le due giornate si sono concluse con un aggiornamento rispetto al monitoraggio di progetto, all’avanzamento rispetto agli output progettuali e alla corretta comunicazione delle attività a cura del capofila Fondazione Reggio Children.

Il Coordinamento pedagogico, affidato alle pedagogiste della Fondazione Reggio Children, ha puntualizzato infine alcune questioni che sono state ricorrenti nelle azioni attivate sui territori: in particolare emergono i temi trasversali della co-progettazione come anima e valore aggiunto del progetto, il valore del lavorare “con” e non solo “per” i bambini, e il ruolo chiave dei diritti delle persone. Queste saranno anche le tematiche sulle quali prenderanno forma le azioni pilota dei prossimi mesi: il filo rosso che le guiderà si sta delineando nel qualificare e riqualificare il concetto di cura e benessere inteso come “senso e gusto della vita”.

L’incontro nazionale si è concluso con i saluti di chiusura del Sindaco Gianguido D’Alberto e delle Assessore Maria Cristina Marroni e Sara Falini.

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