Battesimo ufficiale per il progetto EDU SOSTENIBILE

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Giovedì 22 novembre si è tenuto a Perugia, nella splendida cornice della Sala dei Notari, il Convegno EDU SOSTENIBILE: prevenire la povertà educativa in Umbria.

La mattinata, introdotta dai saluti dell’Assessore Servizi Sociali del Comune di Perugia, Edi Cicchi e dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Umbria, Maria Pia Serlupini, è stata coordinata dalla Prof.ssa Laura Arcangeli, del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali Umane e della Formazione dell’Università di Perugia.

Ad aprire il ciclo di interventi della mattinata la dott.ssa Arianna Saulini di Save The Children Italia che ha presentato il rapporto di maggio 2018 Nuotare contro corrente, un focus sui fattori individuali, scolastici e del contesto socio-economico e culturale, che favoriscono la resilienza educativa dei bambini in Italia. La Saulini ha evidenziato come la cura della prima infanzia attraverso servizi di qualità, sia essenziale per indurre processi di resilienza in adolescenti che appartengono alla fascia socio-economico più bassa.

Prima parte dell’intervento della dott.ssa Saulini. Nel nostro canale youtube il seguito.

 

A rafforzare il precedente intervento, la dott.ssa Silvia Maggiolini, dell’Università Sacro Cuore di Milano, ha messo in luce come negli ultimi anni quella che era già una percezione dettata dall’esperienza oltre che dal buon senso, è stata supportata da studi scientifici che evidenziano come i primi anni di vita siano fondamentali per lo sviluppo del cervello nel bambino sul quale, oltre al patrimonio genetico, incidono fortemente esperienze ed apprendimenti successivi, che potenziano alcune connessioni e ne eliminano altre. Da qui è facile comprendere come sia essenziale intervenire con risorse educative qualificate proprio in questa fascia d’età. Slide dell’intervento

Prima parte dell’intervento della dott.ssa Maggiolini. Nel nostro canale youtube il seguito.

 

Il dott. Carlo Borgomeo, presidente dell’impresa sociale Con i bambini, società non profit nata per l’attuazione dei programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha illustrato le finalità del Fondo e i criteri di selezione dei progetti finanziati, fra cui Edu Sostenibile. Ha poi sottolineato come la povertà educativa non sia solo una triste disuguaglianza sociale, ma anche un freno gravissimo alle prospettive di crescita del Paese, che il Paese stesso dovrebbe porre come priorità assoluta nelle sue politiche di sviluppo.

Prima parte dell’intervento del dott. Borgomeo. Nel nostro canale youtube il seguito

 

Il Prof. Fiorenzo Parziale dellUniversità La Sapienza di Roma, ha fatto un punto sulla situazione umbra evidenziando come al modello sociale virtuoso messo in atto nella regione a partire dagli anni Settanta del secolo scorso – nel 1951 si registrava in Umbria uno dei tassi di analfabetismo più alto d’Italia, secondo solo al meridione, mentre oggi abbiamo il tasso di scolarizzazione superiore e di conseguimento della laurea tra i più alti in Italia – si contrapponga purtroppo una contrazione determinata dalla crisi e dalla riduzione delle risorse. Slide dell’intervento

Prima parte dell’intervento del prof. Parziale. Nel nostro canale youtube il seguito

 

Ha concluso la mattinata Gianluca Mannucci, coordinatore del progetto Edu Sostenibile per il Consorzio ABN. Mannucci ha illustrato il progetto come network di partner impegnati sul territorio per intercettarne esigenze e bisogni. Il network dopo una prima attività di mappatura dei bisogni e dell’offerta già esistente, istituirà i Centri Educativi Territoriali (CET) che in base al territorio e, appunto, alle esigenze individuate, potranno assumere connotazioni differenti perché l’obiettivo è quello di dare risposte a domande specifiche e non di elargire soluzioni standard e quindi, molto probabilmente, completamente inefficaci. Slide dell’intervento Scheda del progetto 

Prima parte dell’intervento di Gianluca Mannucci. Nel nostro canale youtube il seguito

 

Nel pomeriggio si sono svolte sessioni di lavoro che hanno visto la partecipazione di molti studenti e operatori nel campo dell’infanzia:

  1. Povertà educativa e famiglie: come accogliere le famiglie a rischio. Hanno coordinato la Prof.ssa Silvia Fornari e il Prof. Fiorenzo Parziale
  1. Povertà educativa e servizi per l’infanzia: quali indicatori per riconoscere la povertà educativa. Ha coordinato la Prof.ssa Silvia Maggiolini
  1. Povertà educativa e educatori: quale accudimento dell’infanzia nella società multietnica. Ha coordinato il Prof. Daniele Parbuono
  1. Povertà educativa e servizi del territorio: quale modello di rete per creare comunità educanti. Ha coordinato la Dott.ssa Alessia Fabbri

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