Laboratori 3D gratuiti per minori a Cosenza

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Bambini impegnati nelle attività della Città dei ragazzi nell'ambito del progetto Edu-Factoring

Prenderanno il via lunedì 15 novembre, alla Città dei Ragazzi di Cosenza, le attività laboratoriali di modellazione e ricostruzione 3D previste dal progetto “Edu-factoring”.

Il laboratorio gratuito, proposto da 3D Research di Rende, ha l’obiettivo di far avvicinare bambini e bambine e ragazzi e ragazze alla progettazione digitale e alla possibilità di trasformare le proprie idee in oggetti tridimensionali. Tali oggetti potranno essere utilizzati in svariati contesti come stampa 3D, videogiochi, progetti grafici, realtà virtuale e aumentata.

Le attività laboratoriali forniranno, inoltre, le basi delle tecniche più diffuse per la digitalizzazione di oggetti come la fotogrammetria 3D attraverso un approccio attivo dei partecipanti. I laboratori si svolgeranno due volte a settimana in due turni. Il primo, quello delle ore 16, è rivolto ai bambini della scuola primaria; il secondo turno, quello delle 17.30, è destinato ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.

Possono aderire gli alunni dell’Istituto comprensivo Gullo di Cosenza e dell’Istituto comprensivo di Mendicino e i minori di età compresa tra i 6 e i 14 anni residenti nell’area urbana di Cosenza con reddito familiare ISEE inferiore a 12mila euro oppure coloro che si trovino in condizioni di particolare fragilità, segnalati dagli uffici welfare dei comuni che ricadono nella stessa area urbana. Per le iscrizioni è necessario recarsi alla segreteria della Città dei Ragazzi in via Panebianco, dalle 15 alle 18.30, muniti di un valido documento di riconoscimento e di una copia dell’attestazione del valore ISEE.

Il progetto “Edu-factoring” si realizza grazie alla partecipazione di una rete forte ed eterogenea di cui fanno parte, oltre alla capofila Don Bosco, la Cooperativa delle Donne e TECA Srl, l’Università della Calabria, 3D Research Srl, ALP Formazione & Comunicazione, associazione “Tagesmutter – I nidi delle mamme”, Associazione per la Ricerca Sociale, Konsumer Provincia Cosenza, ResponsabItaly, associazione Sostegno Amico, le due scuole sopra citate e Radio CRT.

L’obiettivo è la costruzione di comunità educante capace di determinare, proprio attraverso questo sistema sperimentale di partnership, nuove politiche a favore dei cittadini più giovani. L’intento è anche quello di individuare, orientare e coltivare i talenti attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali e digitali.

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