L8TTO TUTTI I GIORNI: LA CAMPAGNA DI PROGETTO DOORS PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLA DONNA

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In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, abbiamo scelto di realizzare una breve campagna spot “L8tto tutti i giorni” perché la celebrazione dell’otto marzo ci dà anche l’opportunità, che sentiamo di dover cogliere, di rafforzare il senso civico della nostra comunità, soprattutto ora che è messa duramente alla prova dall’emergenza sanitaria.

Tutte e tutti siamo invitati a riflettere sui temi legati alle grandi conquiste sociali e politiche nell’ambito delle pari opportunità, e sui prossimi passi da fare per colmare i gap ancora esistenti. Sono ancora troppe le discriminazioni che viviamo, il numero dei femminicidi nel nostro paese è drammatico. E sono tanti gli ostacoli ai percorsi di uscita dalla violenza di ordine culturale e pratico, comprese politiche inadeguate e insufficienti.

Con le parole di Alda Merini, lanciamo il nostro appello affinché lo Stato italiano applichi pienamente la Convenzione di Istanbul sulla violenza contro le donne e la violenza domestica, in vigore ormai dal 2014.

 

A TUTTE LE DONNE

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso

sei un granello di colpa

anche agli occhi di Dio

malgrado le tue sante guerre

per l’emancipazione.

Spaccarono la tua bellezza

e rimane uno scheletro d’amore

che però grida ancora vendetta

e soltanto tu riesci

ancora a piangere,

poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,

poi ti volti e non sai ancora dire

e taci meravigliata

e allora diventi grande come la terra

e innalzi il tuo canto d’amore.

Alda Merini

 

Con il nostro breve spot, ricordiamo a tutti che la rivendicazione dei diritti è prassi quotidiana.

Girato alla scuola d’arte e centro giovani MaTeMù, lo spot dell’#8marzo lancia un determinato messaggio: l’otto marzo è tutti i giorni perché non rappresenta solo un’occasione di commemorazione, orgoglio e mobilitazione ma anche e soprattutto è una giornata che può rafforzare la nostra consapevolezza civica e ricordarci che la rivendicazione dei diritti non appartiene a un genere, non appartiene a una nazione, non appartiene a una generazione. E questo messaggio lo comunichiamo attraverso e grazie al contributo delle meravigliose persone che animano MaTeMù: donne e uomini, giovani e non, italiani e stranieri.

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