Laboratori narrativi senza suola: ricordi e testimonianze per trasferire la memoria di quartiere

di

I laboratori narrativi senza suola rappresentano un percorso esperienziale partecipato da bambini e adulti che, attraverso la narrazione e la pittura, frutto di immaginazione, dialogo e creazione condivisa, punta a trasferire la memoria dei “luoghi del cuore” legati al quartiere Kalsa.

Punto di partenza saranno le testimonianze, i ricordi, le confidenze raccolte da Alberto Nicolino lungo le vie del quartiere:

In questi mesi ho conosciuto molte persone: Paolo che svuota le case di oggetti e mobili, la signora Paola che fa la sarta da quando aveva otto anni, Salvatore che in piazza Kalsa con gli amici gioca ogni giorno a briscola, l’uomo che aveva la tabaccheria e ora vende frittola, i bambini e le bambine che cantano e suonano nei corsi gratuiti organizzati all’ex convento delle Artigianelle (Giorgia ha dieci anni e mi ha cantato La regina della notte di Mozart!), il signor Giovanni che vende fiori all’angolo di strada, i bambini Andrea e Giovanni che vanno a pescare alla cala, Claudio e il suo amico che affittano appartamenti ai turisti. Tutti sembrano avere mazzi di chiavi che aprono porte di altri: chi fa le pulizie ha le chiavi delle case da pulire, i custodi del museo hanno le chiavi del palazzo Abatellis, i gestori di B&B hanno le chiavi di appartamenti tenuti in affitto. E in via Garibaldi il chiavettiere costruisce o duplica chiavi da generazioni. […]Sono solo frammenti di storie perché quasi nessuno racconta realmente storie. Sembra sia molto difficile farlo.

Ispirandosi alle testimonianze raccolte, Alberto Nicolino comporrà una fiaba da raccontare a vari gruppi di bambini della scuola Amari-Ronacalli-Ferrara, i quali saranno coinvolti da Igor Scalisi Palminteri in un percorso di illustrazione e pittura di sei murales insieme agli abitanti del quartiere Kalsa.

Ogni persona conosciuta rappresenta un capitale umano fatto di storia da ricordare e desideri per trasformare. Oggi i “Laboratori senza suola” attraversano la fase di elaborazione delle testimonianze e scrittura del racconto, pronto per essere favoleggiato e colorato al rientro dalle vacanze d’estate!

DAPPERTUTTO. Territori e Comunità per inventare il futuro è un progetto finanziato da Con i Bambini Impresa Sociale attraverso il Fondo per il contrasto della povertà educativa dei bambini – Bando Prima Infanzia 0-6 e realizzato sul territorio del quartiere Tribunali Castellammare della I Circoscrizione della città di Palermo da una rete che vede come capofila il Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci  e partner l’Istituto Comprensivo Statale “Amari Roncalli Ferrara”,  l’Area della Scuola e Realtà dell’Infanzia del  Comune di Palermo, il Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Palermo, le Associazioni Comitato ADDIOPIZZO,  booqCLAC,  Centro Internazionale delle Culture UBUNTU, HandalaPer EsempioSEND.

Per ulteriori informazioni su DAPPERTUTTO:

Regioni

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK