Il Piano Sociale della Regione Lazio include il nucleo mamma-bambino

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Il nucleo mamma-bambino esiste da oggi anche per istituzioni.

È stato riconosciuto dal Piano Sociale della Regione Lazio, approvato il 21 febbraio dal Consiglio Regionale.

Il Piano triennale sembra finalmente mettere la persona al centro della comunità e dare alle mamme sole con bambini, l’attenzione che meritano.

E nel Lazio, regione con la più alta percentuale di madri sole, è un traguardo doppiamente importante.

Se siamo giunti fino a qui, è anche grazie al lavoro della rete Mam&Co., sostenuta dalle organizzazioni di #CRESCEREINSIEME, che da anni propone concrete soluzioni a sostegno di questa realtà umana, così vulnerabile.

Le principali aree di intervento

Il Piano prevede nuove misure che affermano la peculiarità della condizione dei nuclei mamma-bambino e l’apertura di un tavolo di consultazione con le organizzazioni di riferimento, dove valorizzare esperienze innovative ed efficaci, come l’affidamento.

Si lavorerà sia sulla prevenzione dei rischi, che sui percorsi per l’autonomia, attraverso la conciliazione di lavoro ed esperienze di cura, nuove soluzioni abitative, servizi di “sostegno leggero” e reti solidali.

Sarà promosso lo scambio di strumenti per lo sviluppo personale, che integrano bisogni e aspettative della donna con la condizione del bambino.

Saranno riviste le regole del sistema di accreditamento delle strutture e previsti aiuti finanziari coerenti con i costi del servizio per l’intero nucleo.

Nello stesso tempo, saranno organizzati specifici percorsi di aggiornamento e formazione per far crescere una comunità motivata e competente.

C’è ancora molto da fare.

Ma, come i fatti dimostrano, è camminando insieme che, passo dopo passo, la strada si apre.

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