Il benessere psichico nei bambini è in calo. Essenziali le azioni di supporto

di

Il post pandemia e le conseguenze sui minori: i disturbi neurologici, psichiatrici e neuropsicologici dell’infanzia e dell’adolescenza sempre più sotto l’occhio vigile degli esperti. I dati dicono che il benessere psichico dei minori è diminuito oltre il 10% a livello mondiale, con il raddoppio dei bambini sotto la soglia del disagio e un aumento di rabbia, noia, difficoltà di concentrazione e senso di solitudine. Si registrano più stress, disturbi del sonno e di patologie anche più severe come disturbi del comportamento alimentare ed autolesionismo.

Le informazioni sono state diffuse dalla SINPIA – Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – nell’ambito della Settimana Europea di Sensibilizzazione sulla Salute Mentale 2022. Per l’occasione l’associazione ha lanciato la Giornata Nazionale per la Promozione del Neurosviluppo, per sensibilizzare sul fatto che fattori di rischio comuni e componenti genetiche, neurobiologiche e ambientali trasversali ed età specifiche possono interferire con il processo del neurosviluppo, modificando lo sviluppo del cervello molto precocemente, compromettendo le reti neurali che sottendono alla maturazione delle funzioni adattive, motorie, comunicative, di apprendimento, alle emozioni e al comportamento. “Gli effetti di tali modifiche possono essere evidenti fin dai primi anni di vita – leggiamo nella nota SIMPIA – Comportando l’insorgenza di disturbi come l’autismo, i disturbi di linguaggio e apprendimento, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, l’epilessia. Oppure rendersi evidenti in adolescenza, con disturbi psichiatrici come la schizofrenia e la depressione”.

In questo quadro urge potenziare gli interventi mirati di sostegno ai minori e alle loro famiglie. Interventi a supporto di un armonico sviluppo emotivo, motorio, linguistico, cognitivo, sociale dalla nascita all’adolescenza. E poi interventi a supporto delle situazioni di vulnerabilità familiare.

In Molise una delle risposte risiede nell’azione di Child Care, il progetto realizzato grazie all’Impresa sociale Con i bambini attraverso un bando. E’ un servizio di accompagnamento rivolto a tutti i minori che in qualche modo hanno subito forme di violenza o sono a rischio. La prevenzione, oltre alla cura, più che mai è necessaria in questo periodo. Perché le alterazioni nei comportamenti e nelle condizioni psichiche e psicologiche purtroppo non riguardano solo la fascia adulta, ma anche quella dell’infanzia e dell’adolescenza. Con la differenza che sui bambini e sui ragazzi ci sono più margini di recupero.

Regioni

Ti potrebbe interessare

L’approccio integrato: una tela preziosa di relazioni da tessere con pazienza e delicatezza

di

Tra le colonne sulle quali si appoggia il progetto Child Care che si occupa di tutelare i minori da ogni violenza c’è...

Child Care, primo incontro di capacity building su vulnerabilità e violenza

di

“Vulnerabilità e violenza: dialogo con le Procure”. E’ su questo tema strategico che verterà il primo incontro formativo di capacity building organizzato...

Child Care. Operatori e Procure a confronto per trovare nuove strategie contro il maltrattamento

di

Minori sempre più vulnerabili al centro di un importante incontro formativo ed informativo che questa mattina ha coinvolto numerose professioni che attorno...