A Palermo aumentano i disagi emotivi individuali e relazionali: l’ARPI e il suo ruolo nella Comunità Educante

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L’equipe dell’ARPI ( l’Associazione di Ricerca in Psicoterapia), ente partner del progetto ComunitàEducante Evoluta Zisa Danisinni, con il dottore Angelo Scuderi, condivide una riflessione in un momento di grande difficoltà per le famiglie, i bambini e i ragazzi di Palermo ritornata zona rossa.

«Gli eventi di queste ultime settimane e il nuovo aumento dei contagi, culminati con la decisione di istituire nuovamente la zona rossa a Palermo, stanno richiamando le famiglie a sostenere nuovi sacrifici e a dover rimandare ancora una volta la sperata “ripartenza”. Una situazione che sembra aggravata da una nuova e più pesante percezione di incertezza quotidiana che inizia a scoraggiare lo sguardo al futuro in funzione di un presente improntato alla sopravvivenza.
Questa breve istantanea della famiglia che proviene dalla pratica clinica dell’èquipe ARPI, anche all’interno del territorio della Comunità Educante, ci restituisce un aumento dei disagi emotivi individuali, la difficoltà di tenuta delle relazionali all’interno dei nuclei familiari con un aumento della conflittualità, il ritiro sociale dei minori a discapito dei loro percorsi educativi e scolastici».

Oggi ancora di più è fondamentale la presenza dell’ARPI all’interno della Comunità Educante e la  piena disponibilità alla presa in carico del disagio psicologico delle famiglie.

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